Cateno De Luca agli imbarcarderi

“Lo Stato ci vuole impedire di monitorare cosa succede sullo Stretto di Messina forse perché scoveremmo anche i corriere della droga e della malavita organizzata”. Così il sindaco metropolitano di Messina, Cateno De Luca lancia ancora bordate all’indirizzo del Governo nazionale dopo lo stop del Consiglio di Stato all’ordinanza “Si passa a condizione”, con la quale il primo cittadino da oggi ha inteso regolamentare il transito nello Stretto di Messina attraverso l’istituzione di una banca dati e una prenotazione obbligatoria preventiva con 24 ore di anticipo rispetto al momento dello sbarco.

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