barbecue di Pasqua

Taormina. Alle porte di Pasqua si fanno serrati i controlli delle forze dell’ordine per garantire il rispetto delle norme contro la diffusione del Coronavirus e nelle scorse ore sono state, in tal senso, bloccate 20 persone che erano dirette verso le campagne tra Taormina e Castelmola. Le persone sono state fermate dai controlli in zona contrada Petralia. Si apprestavano a raggiungere le campagne per una grigliata di carne. Pensavano di averla fatta franca e di aver eluso i controlli, anche in virtù del fatto che avevano imboccato alcune strade periferiche e invece i “fuebetti” (o gli imbecilli, a seconda dei punti di vista) sono stati sorpresi e rimandati a casa.

Stretta sui controlli. Si tratta, insomma, di un increscioso episodio che conferma come, purtroppo, ci sia ancora gente che non ha compreso che bisogna continuare a rimanere in casa e non si è resa conto di come queste giornate siano proprio quelle cruciali nella lotta al Coronavirus e, quindi, per poter tornare alla normalità. Per questo, nelle giornate di sabato, domenica e lunedì, in concomitanza con la Santa Pasqua, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia municipale stanno predisponendo una stretta sui controlli, con una serie di attività di posti di blocco e di presidio nelle aree strategiche del territorio per contrastare episodi come quello verificatosi nelle campagne tra Taormina e Castelmola. I controlli sono in via di predisposizione anche di concerto con i sindaci Mario Bolognari e Orlando Russo, che hanno nuovamente invitato la cittadinanza a rimanere in casa e a continuare ad osservare le regole sul contrasto al Covid-19.

Stare in casa. Ribadiamo, quindi, l’appello al buon senso e a non uscire se non per motivi di stretta necessità. Niente barbecue di Pasqua, state in casa e non vanificate con qualche gesto idiota l’impegno di tutti quelli che si stanno sacrificando. Ci sarà tempo e modo per tornare a fare scampagnate, ora non si può.

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