l'ex vicesindaco Andrea Raneri

“La proposta del sindaco di Messina, De Luca, andrebbe applicata anche dal presidente della Regione. E’ una soluzione che va attuata e mi stranisce che ci possa essere la contrarietà di alcuni sindaci”. Lo afferma l’ex vicesindaco di Taormina, Andrea Raneri.

Ztl per gli accessi. “La banca dati prevista da De Luca – afferma Raneri – presuppone, in sostanza l’introduzione di una Ztl di controllo degli accessi in Sicilia e una regolamentazione importante degli sbarchi nello Stretto di Messina. In questo modo è possibile conoscere in anticipo i nominativi e la destinazione delle persone che arrivano in Sicilia, se si tratta di persone che rientrano da altre zone del Paese e che quindi devono porsi in quarantena. I sindaci in questo modo saprebbero per tempo chi arriva nella nostra isola ed è un’informazione che va in loro aiuto e a supporto delle comunità. C’è una linearità abbastanza evidente e un’indubbia utilità in questa iniziativa e non si comprende per quale motivo alcuni sindaci stiano esprimendo parere contrario”.

Proposta da condividere. “I sindaci, anzi, dovrebbero non soltanto condividere tutti questa ordinanza ma anche collaborare con De Luca ed essere insieme a lui parte integrante di un tavolo di confronto con la Regione Siciliana – continua Raneri -. La questione degli sbarchi va attenzionata e regolamentata nell’immediato ma il discorso avrà identica importanza anche per i prossimi mesi. Non bisogna illudersi e pensare che l’emergenza Coronavirus sia finita. Sino a questo momento siamo stati fortunati e nel nostro comprensorio le cose sono andate bene, con pochi casi. Ma siamo in guerra e questo non bisogna dimenticarselo nemmeno per un istante”.

La seconda ondata. “E’ ipotizzabile che le temperature, decisamente poco fredde e per lo più primaverili, di questa recente stagionale invernale abbiano rappresentato un fattore di contrasto alla propagazione del virus. Ma a novembre e dicembre dovremo farci trovare preparati ad una possibile seconda ondata di contagi, altrimenti verremo martoriati. Tutto ciò che di buono viene fatto adesso nel contrasto all’epidemia, è un qualcosa che va rafforzato con le opportune misure atte a sconfiggere il virus nell’immediato e a prevenire che possa ripresentarsi e coglierci di sorpresa”.

Maxi-esodo. “Ricordiamoci – conclude Raneri – che siamo di fronte all’avvenuto rientro di 50 o 60 mila persone arrivate in Sicilia dalle regioni del Nord Italia, ed anche da altri Paesi stranieri. Quindi è il momento del buon senso e non delle contrapposizioni. Si possono non condividere alcuni eccessi, forse, di De Luca e questo lo penso anch’io a volte, ma dal punto di vista amministrativo la sua battaglia è ineccepibile e sta lottando per garantire la salute dei messinesi e dell’intera provincia, di tutto il nostro comprensorio e di tutti i siciliani. La sua ordinanza è corretta e mi auguro che venga applicata con la più ampia condivisione possibile d’intenti”.

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