Cateno De Luca

Cateno De Luca non si ferma e lancia il suo messaggio al Governo nazionale ma anche al presidente della Regione sulla spinosa questione degli sbarchi incontrollati in Sicilia, ed in particolare nello Stretto di Messina: “Qui ogni errore rischia di far diffondere il Coronavirus. Da adesso, sullo Stretto si passa alle nostre condizioni. Mi sono stancato di implorare il Governo nazionale e regionale affinché si introduca un database che permessa l’accesso controllato in Sicilia. Non è possibile continuare a fare i sordi a delle richieste sensate. A loro gli dico: basta con gli sbarchi indiscriminati. Da mercoledì prossimo, a Messina non si entra più senza un nostro Nulla Osta. Me ne frego se il Ministro dei Trasporti o il Viminale non agiscono, me ne frego se il Presidente Musumeci rifiuta ogni mio invito ad adottare, per il bene dei suoi corregionali, un sistema di controllo capillare e verificabile. Non vogliono agire? Lo faccio io. Sul mio territorio, le modalità di accesso le stabilisco io. Schiererò il mio esercito e bloccherò il transito se non in linea con la nostra ordinanza. Dico basta alle prese in giro istituzionali. Quando sono stato attaccato dal Ministro Lamorgese, mentre con la mia polizia municipale sullo Stretto bloccavo gli irregolari, dov’era Musumeci, il quale non faceva e continua a non fare nulla per regolarizzare il passaggio sullo Stretto? Da adesso, chi non rispetta queste procedure non potrà attraversare il territorio comunale, sarà sanzionato e rispedito indietro”.

L’ordinanza. Il primo cittadino conferma, dunque, che da mercoledì farà scattare l’ordinanza che impone la registrazione preventiva alla banca dati gestita dal Comune di Messina denominata “Si passa a condizione”. Non solo bisognerà prenotarsi almeno 48 ore prima del programmato attraversamento ma è necessario avere il preventivo nulla osta del sindaco del comune dove si intende andare al fine di verificare la reale possibilità della messa in quarantena. Chi non rispetta queste procedure non potrà attraversare il territorio comunale e sarà sanzionato e rispedito indietro. Questi i passaggi fondamentali del provvedimento in arrivo.

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