uno studio sul contagio da Covid-19

Come avviene il contagio da Coronavirus? Ce lo siamo chiesti tutti e continuiamo a leggere risposte alquanto diverse, che non danno, quindi, una certezza assoluta. Ma soprattutto che fine fanno le “goccioline” cariche di virus che espelliamo con un colpo di tosse ed uno starnuto? Dove vanno a finire e quanto tempo restano sospese in aria? Ce lo rivela in modo molto chiaro ed esplicativo questo video-servizio della televisione giapponese.

Lo studio. Gli scienziati hanno appurato che il contagio da Coronavirus si diffonde entrando in contatto con una superficie su cui è depositato il virus. Oppure inalando goccioline immesse nell’aria attraverso starnuti o colpi di tosse. Ma un team di scienziati giapponesi ha scoperto un terzo canale di contagio: le conversazioni. Quando parliamo o respiriamo infatti immettiamo nell’aria “microdroplet”, goccioline del diametro inferiore a 1/10.000 di millimetro.

Istanti fatali. Se parliamo ad alta voce o respiriamo profondamente, produciamo più microdroplet. Le microgoccioline sono invisibili ad occhio nudo ma gli scienziati giapponesi sono riusciti ad analizzarle grazie all’uso di laser e telecamere speciali. Come si vede nel video trasmesso dall’emittente televisiva giapponese Nhk, le microgoccioline rimangono nell’aria. Pochi istanti diventano poi fatali per essere contagiati. Non è stato ancora stabilito con esattezza quante goccioline servano per determinare il contagio ma non è da escludere che abbiano contribuito alla diffusione del Coronavirus. Il servizio che state per vedere è comunque emblematico e ci mostra come si trasmette il virus.

 

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