la cerimonia di inaugurazione dei giochi militari a Wuhan

La verità non la conosceremo mai, tuttavia in questo momento ognuno di noi, da ogni parte del mondo, cerca di capire come si sia scatenata la pandemia che ha messo in ginocchio l’intero pianeta. Si stanno facendo tante ipotesi, circolano le più disparate tesi, dilaga il complottismo, ed è una “caccia alla streghe” che lasciamo ad altri e non ci appartiene. Tra i filmati che circolano sulla Rete c’è però un video che, per forza di cose, fa riflettere e suscita più di qualche dubbio su come potrebbero essere andate le cose. Si sa, infatti, che tutto sarebbe partito da un laboratorio cinese, nella città di Wuhan. Da lì si sarebbe propagato il virus e il primo caso (forse) è stato registrato nel mese di novembre, forse il giorno 17 novembre per l’esattezza.

I giochi del contagio? Andiamo qualche settimana indietro e la Cina fu sede dei giochi mondiali militari. Dove? Proprio a Wuhan, con quasi 10 mila atleti a sfidarsi in 27 discipline dal 18 al 27 ottobre 2019 per la settima edizione dei Cism military world summer games 2019. I quasi 10mila atleti erano provenienti da oltre 100 Paesi (109 delegazioni), e sono giunti nella megalopoli cinese per dare vita a 300 eventi nella rassegna organizzata sotto l’egida del Consiglio internazionale dello sport militare (International military sports council). Ai giochi militari ha preso parte anche l’Italia con 170 atleti. E’ pensabile che il virus fosse già in circolazione a Wuhan e che, veicolato inconsapevolmente da quell’evento internazionale, il contagio di massa si sia sparso poi in varie zone del mondo? Le immagini, della cerimonia d’apertura, svoltasi il 18 ottobre al Wuhan Sports Center – con 60 mila spettatori sulle tribune e 109 delegazioni in campo -, viste soprattutto adesso, fanno una certa impressione e suscitano non poche perplessità su come potrebbero essere andate le cose.

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