arriva la Cassa Integrazione per i lavoratori

Accordo tra Abi, parti sociali e Governo sulla Cassa integrazione: gli istituti verseranno nei conti correnti dei lavoratori costretti a casa un importo fino a un massimo di 1.400 euro per la Cig a zero ore di 9 settimane. I primi soldi della Cassa integrazione potrebbero, quindi, arrivare entro Pasqua. La convenzione sottoscritta contempla un arco di tempo iniziale che potrebbe essere allungato ulteriormente dal governo nel decreto di aprile.

La procedura. Le banche – si legge su Repubblica -, come nel decennio della crisi finanziaria partita nel 2008, anticiperanno le somme e verranno poi ristorate direttamente da Inps. Qualora l’importo complessivo della Cig fosse superiore ai 1.400 euro, sarà la stessa banca a integrare la differenza, una volta incassate le risorse extra dall’Istituto di previdenza “entro al massimo 7 mesi”. Il lavoratore, in sostanza, non dovrà fare nulla. Imprese, Inps e banche convenzionate intrecceranno l’Iban del suo conto corrente, dove saranno accreditati i soldi. Sul lavoratore non graveranno né costi né interessi (come richiesto dai sindacati, spiega Anammaria Furlan della Cisl). Moduli a disposizione – informa una nota – “nei prossimi giorni”. Potenzialmente coinvolti 10 milioni di lavoratori tra Cassa integrazione ordinaria, in deroga e Fondo di integrazione salariale: compresi negozietti, bar e microimprese anche con un solo dipendente. In totale, 5 miliardi di euro stanziati. La convenzione tra banche, parti sociali e ministero resterà in piedi fino a dicembre 2020. I firmatari faranno il punto della situazione a novembre.

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