Matteo Renzi

Matteo Renzi attacca Beppe Grillo sulla proposta di un Reddito di Cittadinanza per tutti i cittadini. “Grillo torna oggi a proporre per tutti il reddito di cittadinanza: per me sarebbe un disastro! Devono ripartire le imprese, con screening di massa e misure di sicurezza per i lavoratori, altrimenti condanniamo l’Italia alla disoccupazione e all’assistenzialismo. Ecco perché è urgente progettare subito la ripartenza di aprile. La politica deve offrire una visione, non rincorrere gli eventi. Questo il senso delle mie interviste di questi giorni: lavoro, non reddito di cittadinanza”.

No al pregiudizio. “Ho chiesto di iniziare a riaprire l’Italia, altrimenti si muore di fame. Domenica ho preso gli insulti di tutti. Oggi su tutti i giornali cambia il vento. Preferisco indicare una via e prendermi insulti che stare come tutti a seguire la massa. Le mie considerazioni hanno aperto una discussione molto seria e accesa, specie tra chi ha fatto la fatica di leggere o ascoltare e non si è fermato al pregiudizio. Tutto il mondo politico si è scatenato contro i concetti che ho espresso: interessante, vedrete che tra qualche giorno cambieranno posizione e diranno tutti insieme ciò che stiamo dicendo da soli noi oggi”.

Pensare all’emergenza economica. “C’è un’emergenza sanitaria devastante, certo. Ma sullo sfondo c’è un’emergenza economica che si combatte ripartendo in sicurezza con i posti di lavoro, non allargando il reddito di cittadinanza. Chi fa politica ha il compito di costruire il dopo, non può solo commentare il presente. E il dopo va pensato adesso: altrimenti si rincorrono gli eventi senza prevenirli. Siamo abituati agli attacchi, il tempo sarà galantuomo anche stavolta”.

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