la senatrice Urania Papatheu

“Mentre il Governo italiano annuncia l’ennesimo provvedimento “tampone” e stanzia delle risorse che non bastano a risolvere la crisi, la Sicilia intanto dà il buon esempio sulla linea da seguire in questo momento per affrontare l’emergenza Covid-19. Appare giusta e condivisibile la decisione del Governo Musumeci di stanziare 100 milioni di euro ai comuni affinché li distribuiscano in particolare alle famiglie che non percepiscono più alcun reddito”.  Lo afferma la parlamentare siciliana di Forza Italia, Urania Papatheu.

Stop alla spending review.”Di fronte al dramma di famiglie che non sanno come andare avanti e sono ridotte alla fame – afferma la senatrice Papatheu -, non si può dare priorità alle calcolatrici e alla burocrazia. E’ il momento in cui lo Stato deve restituire ai cittadini tutto ciò che gli ha tolto con dissennate politiche di spending review che hanno impoverito il sistema economico, sociale e sanitario. Dal Governo Monti a quelli successivi di Letta, Renzi, Gentiloni e Conte, l’Italia è diventata un Paese che pensa ad imporre con cinismo il rigore dei bilanci e non ascolta il grido di dolore di chi soffre. La maggior parte di coloro che vivono in povertà assoluta vive al Sud.

Dalle promesse ai fatti. “Ci sono 5 milioni di persone già alla fame in Italia – aggiunge Papatheu – e in Sicilia almeno 4 persone su 10 hanno un reddito inferiore al 60% della media nazionale. L’emergenza Covid-19 rischia di provocare una tragedia, togliendo ogni residua speranza di vivere con dignità a chi era già in grave difficoltà. Non è il momento delle promesse, è l’ora dei fatti. Il governo ha il dovere morale di fare tutto per il possibile per salvare la vita agli italiani dal Coronavirus ma prima ancora di non lasciarli morire di fame”.

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