il sindaco di Taormina, Mario Bolognari

Taormina. “La quarantena si fa lunga, è il momento di aiutare chi ha bisogno. Abbiamo reperito un magazzino, messo a disposizione dalle Suore Francescane alle quali va il nostro ringraziamento. Lì potremo stoccare e catalogare gli alimenti da distribuire ai cittadini che hanno necessità. Faccio appello ai ristoratori ma anche agli albergatori, che in vista della stagione avevano messo da parte delle scorte di generi alimentari. C’è bisogno di aiutare le persone che soffrono. E’ il momento della solidarietà, in cui dobbiamo aiutarci tutti, l’uno con l’altro. Saranno poi i servizi sociali che stabiliranno chi può accedere a questo aiuto. Stiamo raccogliendo anche la disponibilità dei negozianti per la spesa in sospeso”.

La Pasqua dei bambini. “Stiamo pensando anche ad una raccolta di denaro o di prodotti per i bambini, affinché possano avere uova di Pasqua e colombe. Ai bambini dobbiamo dare il massimo affetto e conforto attraverso gesti che sono importanti”.

Aggiornamento sulle mascherine. “Ho già parlato delle mascherine e voglio ringraziare 11 medici di famiglia che sono in trincea e stanno facendo un lavoro importante e rischioso. Li abbiamo forniti di 8 mascherine a testa per affrontare, intanto, almeno la prossima settimana; 42 poi ai negozi di generi alimentari, che stanno a diretto contatto con il pubblico; 4 a delle banche e 5 ai servizi sociali. Sono state distribuite 537 mascherine e ne sono state prodotte 1842, quindi abbiamo una scorta di 1305 mascherine alle quali si aggiungeranno le 2 mila che stiamo acquistando con fondi comunali. Avremo oltre 3 mila mascherine, quindi, che potremo destinare alle famiglie, in quella che sarà la fase due di questa crisi. Evitiamo, ovviamente, di dare mascherine a chi già le ha e pensiamo a chi ha davvero bisogno. Non bisogna fare figli e figliastri, è importante essere giusti con tutti”.

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