i consiglieri di opposizione Antonio D'Aveni, Claudio Giardina e Salvo Cilona

Taormina. I consiglieri comunali di opposizione della Città di Taormina hanno diffuso una nota di sostegno all’azione del sindaco metropolitano Cateno De Luca nel braccio di ferro con il Governo sull’emergenza Coronavirus.

Al fianco di De Luca. “I consiglieri di opposizione, Salvo Cilona, Claudio Giardina, Antonio D’Aveni, Alessandra Cullurà e Pina Raneri esprimono pieno sostegno all’azione del sindaco metropolitano di Messina, Cateno De Luca, a sostegno della Sicilia e dei siciliani nell’emergenza Coronavirus, con particolare riferimento all’inaccettabile situazione creatasi nello Stretto di Messina. Stigmatizziamo la decisione del sindaco di Taormina di non firmare il documento sottoscritto dai sindaci della provincia di Messina a sostegno di De Luca”.

Posizione politica. “La sua assenza in quel documento è il frutto di una posizione politica personale che non è in linea con la reale volontà popolare e non rispecchia il sentimento collettivo della Città di Taormina. La nostra posizione rappresenta il pensiero della maggioranza dei taorminesi, fermamente convinti che mai come in questo momento si debba sostenere e difendere un’azione forte e determinata, come quella intrapresa da De Luca, a sostegno del nostro territorio, minacciato dall’epidemia Coronavirus e dimenticato dal Governo nazionale”.

Esodo incontrollato. “Non si può, a tal proposito, non evidenziare l’esodo incontrollato che ha portato in Sicilia, nonostante decreti e divieti vari, oltre 40 mila persone rientrate nell’isola dalle zone rosse e persino dall’estero in un momento in cui bisognava proteggere le nostre comunità dal rischio di un’espansione del contagio da Covid-19, che purtroppo si sta invece puntualmente verificando in tutte le province dell’isola”.

No alla querela. “Per questo non possiamo in alcun modo condividere la decisione del Ministro dell’Interno di segnalare all’Autorità Giudiziaria e querelare un sindaco che si è fatto interprete del grido di dolore e dell’allarme lanciato da milioni di siciliani e dalla stragrande parte dei sindaci siciliani, costretti ad affrontare l’emergenza Coronavirus senza i necessari dispositivi di protezione per operatori sanitari e per i cittadini. Rischiamo di pagare a caro prezzo scelte incomprensibili e inaccettabili di questo Governo e la protesta di De Luca, pertanto, è più che legittima ed è anche la nostra protesta. Siamo tutti consapevoli che occorre rispettare le Istituzioni, ma i toni e la forma in un momento così drammatico devono passare in secondo piano, perché è in gioco la vita della gente e il futuro del nostro territorio”.

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