Vincenzo De Luca, governatore della Campania

“Il problema c’è, è drammatico e dobbiamo affrontarlo. Dovremo tenere alta la guardia, sino all’ultimo momento. La vita è diventata pesante e siamo tutti sballottati. I tempi di vita e le scadenze si sono modificate. Le nostre giornate sono scandite soltanto dal pranzo e dalla cena e tutto il resto è saltato. Dall’angoscia si sta passando all’assuefazione. Da un lato, per un verso, è positivo, ma dall’altro si rischia l’abitudine alla sfiducia su quando arriveranno i risultati. Bisogna stringere i denti, avere fiducia. La battaglia non sarà vinta a brevissimo ma sarà vinta e la vinceremo prima se faremo tutti i sacrifici richiesti”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, torna sull’emergenza Coronavirus e fa il punto della situazione sulla battaglia contro il Coronavirus che, a questo punto, riguarda anche e soprattutto le regioni del Sud.

Doppia emergenza. “Ho lanciato un appello forte al Governo. Ci sono momenti in cui bisogna alzare la voce. Siamo solidali con il lavoro del Governo e della Protezione Civile ma abbiamo il dovere di dire la verità quando i problemi emergono e parlare chiare quando si è in tempo utile. Pazienza se qualcuno si prende collera. Bisogna saper alzare la voce e parlare chiaro per fare arrivare in modo diretto il messaggio. Abbiamo evidenziato delle criticità. In Italia c’è il problema della Lombardia e noi condividiamo che c’è una tragedia lì, abbiamo però una seconda priorità strategica ed è evitare che l’epidemia esploda anche al Sud. Altrimenti non si potrà aiutare neanche la Lombardia e il Nord. Lo sappiamo che la situazione è infernale ma lo si dica con sincerità e in tempo utile se non possono aiutarci. Qualcuno deve parlare e informarci per tempo”.

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