mascherine per il Coronavirus

Dal Governo non arrivano i necessari aiuti per affrontare l’emergenza Coronavirus e allora la Regione Siciliana rompe gli indugi e decide di autoprodurre quanto occorre per le prossime, decisive, settimane. E’ scattata la progettazione e auto-produzione dei dispositivi anti Covid-19. Il governo Musumeci ieri sera ha dato il via libera ai prototipi ‘made in Sicily‘ consegnati qualche giorno fa dal Distretto Produttivo Meccatronica.

L’annuncio. “A giorni arriveranno le prime 100 mila mascherine, i primi 1.000 schermi protettivi 3D per i chirurghi e più di 25 mila Kg di gel igienizzante per gli ospedali siciliani: questa è solo una prima tranche”, annuncia l’assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano.

Via agli ordinativi. “Ogni settimana – aggiunge l’assessore – ci sarà una fornitura e i siciliani avranno sistemi di protezione che metteranno la loro vita al sicuro”. La Protezione civile regionale è stata autorizzata a fare partire gli ordinativi per le forniture di mascherine, gel igienizzante e visiere protettive 3D per i medici degli ospedali pubblici.

Produzione autoctona. A progettarle e produrle sono le aziende del Distretto Meccatronica che ha creato due tipologie di filiere: orizzontale per la produzione massiva dei dispositivi mascherine chirurgiche e diverse filiere verticali per la progettazione, prototipazione e industrializzazione di dispositivi ad alta tecnologia “made in Sicily” da fornire a tutti gli ospedali siciliani per la battaglia contro il Covid-19. Il Distretto Meccatronica ha già attivato anche la filiera trasversale della logistica: oltre 250 furgoni saranno attivi in tutta l’Isola per la consegna in tempi rapidi dei dispositivi di cui hanno bisogno i sanitari.

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