il 118 di Taormina

Nei giorni in cui la minaccia del Coronavirus avanza ed è una spada di Damocle che incombe anche sul nostro territorio, registriamo un episodio avvenuto stamattina a Taormina, che appare significativo sulla situazione e soprattutto evidenzia l’importanza di affrontare l’emergenza tutti insieme, facendo sistema.

La richiesta di aiuto. Nella mattinata abbiamo appreso una incresciosa situazione di difficoltà che stava riguardando la postazione 118 di Taormina, rimasta infatti priva di un termometro digitale ed impossibilitata quindi ad effettuare le relative operazioni di misurazione della febbre a fronte delle richieste di soccorso da parte dei cittadini.

L’intervento del sindaco. Di questa incresciosa problematica, unitamente agli operatori del 118, abbiamo informato il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, che senza esitare si è prontamente attivato per reperire il termometro digitale e così consentire immediatamente al 118 di avere a disposizione uno strumento prezioso, adesso più che mai fondamentale, per poter fare il proprio lavoro.

Problema risolto. L’emergenza è stata così risolta a seguito di un contatto avvenuto tra il sindaco e il dott. Giovanni Verso, titolare della Farmacia “British Pharmacy” di Taormina, che ha donato al 118 un termometro digitale. In questi minuti gli agenti della Polizia locale stanno consegnando il termometro agli operatori del 118 di Taormina, ai quali va il nostro incondizionato supporto ed un doveroso grazie per l’impegno profuso ogni giorno al servizio dei cittadini e anche in questi giorni di estrema difficoltà.

Sinergia essenziale. Da sottolineare, dunque, la tempestività e con la quale si è attivato per trovare una soluzione il sindaco, prof. Bolognari, e la generosità del dottore Verso, che non ha esitato a mettersi a disposizione del 118 e lo ha fornito gratuitamente di quanto occorreva. Una sinergia, dunque, all’insegna della sensibilità, in cui ognuno fa la sua parte ed è essenziale fare squadra a salvaguardia della salute pubblica.

Riflessione doverosa. Appare indubbiamente, invece, preoccupante e inaccettabile che la postazione del 118 di Taormina debba affrontare queste difficoltà e che non venga messa nelle condizioni di svolgere il proprio mestiere nelle giuste e doverose condizioni. Il momento è difficile e lo comprendiamo, ma un termometro in una fase difficile come questa è uno strumento essenziale. Non è il momento delle polemiche, ma certe cose vanno dette e altre invece vanno fatte. Andiamo avanti. L’ora è cruciale, insieme ce la faremo.

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