il governatore Nello Musumeci e il sindaco di Taormina, Mario Bolognari

Importante e condivisibile presa di posizione del sindaco di Taormina, Mario Bolognari, che per quanto riguarda l’attività sportiva, al momento consentita (vicino casa) dal Governo a seguito di un’ordinanza del Ministero della Salute, ed invece vietata in modo assoluto da un’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci. ha scelto di applicare quest’ultima.

Scelta corretta. Dunque il primo cittadino sceglie, in modo corretto ed apprezzabile, la linea dura decisa da Musumeci, da noi di BlogTaormina pienamente sostenuta, al fine di ribadire l’importanza assoluta in questo momento di rimanere in casa, senza se e senza ma, per evitare qualsiasi rischio di diffusione dell’epidemia.

A Taormina non si corre. “L’ordinanza ministeriale sostanzialmente ricalca le norme che già vigono in Sicilia già da due giorni, ma rispetto all’ordinanza precedente del Presidente della Regione, su un punto, c’è una contraddizione. Nel senso che mentre il presidente della Regione non prevede nessuna attività motoria e sportiva neanche vicino casa, quella del Ministero della Salute consente vicino casa di poter svolgere delle attività. A Taormina applichiamo l’ordinanza del Presidente della Regione, cioè la parte cioè più restrittiva. Questo lo abbiamo concordato in accordo con le Forze dell’Ordine presenti in città, proprio perché non ci siano dubbi interpretativi”.

Rimane in casa. “La legge morale dentro di noi ci deve spingere a rimanere in casa, il più possibile, senza deroghe e senza limitazioni. Uscire soltanto nell’ambito delle strette necessità”.

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