l'esercito al CapoTaormina nel 2017

Adesso è ufficiale. In Sicilia, per combattere il mancato rispetto dei divieti sul Coronavirus, arriva l’esercito. Una parte dei militari in servizio nell’Isola sarà infatti impiegata dalla giornata di venerdì 20 marzo nelle pattuglie di vigilanza urbana e nei punti di arrivo dei passeggeri. Lo ha reso noto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, a seguito di un colloquio con il governatore Nello Musumeci, secondo quanto riferisce una nota della presidenza della Regione Siciliana.

Ok a Musumeci. Il governatore dell’Isola aveva avanzato nei giorni scorsi un’ulteriore richiesta formale, in tal senso, al capo del Viminale, allarmato dalla crescita del tasso di contagio che da alcuni giorni si registra in Sicilia. Anche il sindaco metropolitano di Messina, Cateno De Luca aveva chiesto l’impiego dei militari per garantire l’osservanza delle misure atte al contrasto della diffusione del Coronavirus nel nostro territorio.

Dal G7 al Covid-19. L’esercito torna, dunque, nell’isola a tre anni di distanza dalla straordinaria presenza che riguardò a Taormina il G7, il vertice dei potenti del pianeta svoltosi nel maggio del 2017. La situazione è decisamente diversa e il clima non è lo stesso di quella primavera ma c’è di nuovo bisogno dei militari. Stavolta il nemico da sconfiggere non è il terrorismo ma il Coronavirus e la stupidità di quelli che non hanno ancora compreso che bisogna restare a casa per fermare il contagio.

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