Avvocato Paolo Turiano
L'avvocato Paolo Turiano Mantica

Taormina. Nuovo capitolo nel lungo braccio di ferro tra il Comune di Taormina e l’avvocato Paolo Turiano Mantica, noto legale messinese che per tanti anni ha difeso l’ente locale in numerosi contenziosi di rilievo e a seguito poi di mancati pagamenti delle parcelle ha poi avviato una causa nei confronti del Comune, con azioni ingiuntive che hanno portato, tra le varie cose, al pignoramento di alcuni affitti di immobili locati dal Comune a privati in Corso Umberto.

Le tappe della causa. Il 13 dicembre 2018 era stata depositata la sentenza con cui il giudice presso il Tribunale di Messina ha accolto l’opposizione proposta dal Comune di Taormina pe l’annullamento del decreto ingiuntivo del 2012, emesso dal Tribunale di Messina in favore dell’avvocato Turiano per l’importo di 290 mila 942 euro. Contro questa sentenza del 2018, che aveva annullato il suddetto decreto ingiuntivo, l’avvocato Raffaella Anastasi, difensore dell’avvocato Turiano, ha notificato il 9 dicembre scorso ai procuratori costituiti per il Comune di Taormina, atto di appello per vedersi riformare la sentenza in oggetto. A questo punto il Comune, come evidenziato dall’assessore al Contenzioso, Graziella Longo, “ha necessità di resistere all’appello promosso innanzi la Corte di Appello di Messina dall’avvocato Turiano”. L’udienza è prevista per il 3 aprile prossimo.

Scontro infinito. La contesa va avanti e appare ancora lontana da un punto di svolta. A suo tempo ci fu un decreto ingiuntivo del 18 giugno 2017 con cui il Tribunale di Messina aveva ingiunto al Comune il pagamento di 133 mila euro oltre ad interessi maturati per giudizi in cui Turiano negli anni scorsi aveva rappresentato e difeso il Comune senza ricevere i relativi compensi. Il Comune si è opposto. E, come detto, negli anni Turiano, valido e stimato professionista che nel tempo aveva difeso l’ente su tanti fronti importanti, si è mosso con il proprio difensore per il pignoramento degli affitti dovuti al Comune da alcuni privati che hanno in affitto degli immobili in Corso Umberto. In tal senso il legale ha intrapreso atto di precetto e di pignoramento presso terzi, posto in essere in forza del titolo esecutivo che era stato ottenuto, “vincolando tutte le somme dovute e debende dalla banca della tesoreria comunale e dalle Poste italiane Spa”, fino a soddisfare la cifra vantata dal ricorrente, citando i terzi pignorati e il Comune in udienza per il 19 dicembre 2017

© Riproduzione Riservata

Commenti