Italo Mennella, presidente degli Albergatori di Taormina

Taormina. Dura presa di posizione del presidente di Federalberghi Taormina, Italo Mennella sul Decreto “Cura Italia” adottato dal Governo Conte nell’ambito dell’emergenza Coronavirus.

Nessun sostegno alle imprese. “Il Decreto “Cura Italia” – afferma Mennella – non risolve in nessun modo i problemi delle imprese e dei lavoratori, colpiti dall’emergenza Coronavirus. Il decreto varato dal governo non “cura” in realtà nulla e non può essere nemmeno considerato un palliativo. Il premier Conte parla di una manovra “poderosa” ma non è così, serviva ben altra iniezione di fiducia. In un momento in cui le forze produttive del Paese avevano bisogno di un sostegno adeguato e di un incoraggiamento fattivo per poter resistere all’emergenza e per essere nelle condizioni idonee a poter poi ripartire, dal Governo arrivano invece spiccioli che non alleviano in alcun modo il grave contraccolpo economico che sta investendo sia le imprese che i propri collaboratori. Questo decreto, semmai, spinge verso il fallimento praticamente certo numerose piccole imprese del turismo che non hanno mezzi e risorse sufficienti per reagire ai riflessi fortemente negativi di una tale vicenda drammatica.

Mortificazione agli stagionali. “Ma il Decreto “Cura Italia” mortifica, soprattutto, i tanti lavoratori stagionali che meritavano ben altra considerazione e ai quali si destinano 600 euro, senza alcun sostegno e senza nessun rispetto per le migliaia di persone che, con il loro impegno e la loro professionalità, rappresentano una componente fondamentale del sistema turismo in Sicilia, al Sud e nel Paese. Siamo delusi e soprattutto sconcertati da una tale mancanza di coraggio istituzionale e dalla più totale assenza di considerazione per le forze economiche e sociali del Paese”.

© Riproduzione Riservata

Commenti