autoisolamento per Coronavirus

L’Azienda Sanitaria di Messina comunica l’esito delle prime verifiche sull’elenco trasmesso dalla Polizia Municipale del Comune di Messina in riferimento alla situazione della comitiva che nei giorni scorsi è stata in Trentino, a Madonna di Campiglio, ed è poi rientrata nella Città dello Stretto, senza che tutti i componenti del gruppo abbiano segnalato la propria situazione e soprattutto senza che gli stessi si siano posti in quarantena. Un componente della comitiva, ricordiamo, è stato ricoverato dopo essere risultato positivo al Coronavirus ma i contagi sarebbero già aumentati e stando a quanto si sta verificando potrebbero già essere 6 o 7.

Le comunicazioni all’azienda sanitaria. “In esito ai primi accertamenti relativi alle autodenunce effettuate tramite la mail coronavirus@asp.messina.it, effettuate dai cittadini che hanno preso parte al viaggio organizzato di cui alle comunicazioni di stampa del sindaco di Messina, Cateno De Luca, ed in particolare al confronto tra i dati in possesso di questa Asp e l’elenco trasmesso a questa direzione generale solo alle ore 16.15 del 18/3/2020 da parte della Polizia Municipale di Messina, parrebbe emergere che su 116 nominativi in elenco 21 hanno effettuato la comunicazione nei termini, 19 hanno effettuato la comunicazione fuori dai termini e i rimanenti non hanno effettuato alcuna comunicazione; sono in corso ulteriori approfondimenti, su eventuali registrazioni con altre modalità non di pertinenza di questo ufficio.

Collaborazione tra le Istituzioni. “Si comunica altresì – continua l’azienda – che i riscontri sul portale CostruireSalute.it gestito dalla protezione civile regionale risulterebbero già effettuati dalla Polizia Giudiziaria, e questo ufficio in atto ne disconosce l’esito. Si coglie l’occasione per precisare che questa Azienda Sanitaria, nei limiti delle direttive superiori ricevute e di concerto con la Prefettura di Messina e l’Assessorato Regionale per la Salute, ha sempre effettuato le dovute comunicazioni e dato corso alle richieste di informazioni, in uno spirito di leale e doverosa collaborazione tra Istituzioni; questa direzione nei limiti dei dati provenienti dalle altre Istituzioni ha sempre dato tempestivamente corso ai provvedimenti di competenza”.

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