Piero Angela

“Mai vista una cosa del genere, la situazione è precipitata e il Governo per fermare il virus ha fermato l’Italia e tutte quelle attività non essenziali che potevano essere chiuse. Anche in Cina le cose vanno molto meglio dopo aver fatto una scelta del genere per arginare il contagio dell’epidemia. Ora dipenderà tutto dalla capacità che avremo di tappare tutti i buchi. Si potrebbe riassumere tutto così”. Il monito arriva dal divulgatore scientifico Piero Angela.

Nemico invisibile. “Siamo di fronte ad un virus che non ha dei ceppi che ogni anno si assomigliano. Arriva dal mondo animale, è veloce, galoppa e quando arriva trova tutti i semafori verdi. Occorre fermare i contagi affinché la situazione esploda ulteriormente. Bisogna ritardare il picco. Quando c’è un’influenza si arriva al picco e poi si scende sino a far scomparire l’epidemia. La curva del contagio spiega tutto in modo significativo e il punto fondamentale della vicenda è la capacità che possono avere gli ospedali di ricoverare la gente. Se il contagio è più lento e si protrarrà nel tempo, ci saranno maggiori possibilità di curare le persone. Non sappiamo oggi che andamento avrà questa curva ma è necessario adesso la prudenza. Dipende tutto da noi e dal controllo sociale che ci sarà sui trasgressori perché il nemico è invisibile e non è semplice contrastarlo. Ricordiamoci che ai nostri nonni fu chiesto di partire per andare in guerra, a noi viene chiesto di rimanere sul divano di casa”.

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