siciliani rientrati per l'emergenza Coronavirus

Taormina. Negli ultimi 10 giorni si sono registrati rientri a Taormina da diversi Paesi di tutto il mondo. E’ un esodo di proporzioni assolutamente importanti quello che si è registrato, con rientri avvenuti in molti casi dal Nord Italia e da mete di vacanza ormai tradizionali come, ad esempio, la Thailandia ma anche da tanti altri Stati esteri.

Anche per motivi di privacy riteniamo opportuno non dare troppi dettagli e non divulghiamo particolari che renderebbero in termini assai più eloquenti e significativi l’idea sulla situazione e sulle proporzioni dei flussi di cui si parla, sulla base delle segnalazioni pervenute in questi giorni alle autorità.

Ma proprio a fronte di questo maxi-esodo rinnoviamo una serie di fondamentali raccomandazioni.

  1. Chi è rientrato a Taormina si metta, in qualsiasi caso e da qualunque posto sia tornato, in quarantena e rimanga a casa, senza se e senza ma.
  2. Chi è rientrato a Taormina – lo ripetiamo, indistintamente da qualsiasi località provenga – ma non ha ancora segnalato la propria posizione, lo faccia immediatamente. Si affretti a dare comunicazione alle autorità, per non rischiare di arrecare un danno alla propria salute e a quella dei propri familiari e della comunità tutta.
  3. Chi è rientrato a Taormina e si è posto in quarantena rimanga a casa per tutto il periodo necessario, in termini continuativi, senza interrompere l’autoisolamento in nessun caso, senza alcuna eccezione temporale e motivazionale.

La raccomandazione più importante che rinnoviamo a tutti è quella di rimanere a casa.

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