il ministro Paola De Micheli

Alla luce del decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, relativo alla riduzione dei treni ordinari a lunga percorrenza, Palazzo Chigi comunica che, nell’ambito di tale decisione, da questo momento (da ieri sera, ndr) “i treni notturni non saranno più disponibili”. “Al fine di contrastare e contenere l’emergenza sanitaria da Coronavirus”, il Ministero Infrastrutture e Trasporti “sta progressivamente razionalizzando l’offerta in accordo con gli operatori sanitari, in considerazione del Dpcm dell’11 marzo”.​

Decisione tardiva. Una decisione, dunque, destinata a far discutere perché arriva in termini tardivi e dopo che si era già verificato a più riprese l’esodo di migliaia di cittadini dal Nord Italia al Sud che anche ieri ha portato numerose persone in Sicilia e ha scatenato la protesta del presidente della Regione, Nello Musumeci e la rabbia dei siciliani. Tra l’altro, sempre il ministro De Micheli prima di prendere questa decisione aveva negato l’emergenza, asserendo che “non c’è stato nessun esodo dal Nord al Sud” e che “soltanto poche migliaia di persone” hanno lasciato la propria regione per raggiungere le regioni meridionali.

Grazie ministro. In sostanza si potrebbe dire che la De Micheli ha deciso di chiudere la stalla dopo che sono scappati i buoi, un’espressione anche piuttosto comune ma impietosamente calzante per rendere l’idea del danno (potenzialmente) già fatto. Augurandoci che non siano arrivati nuovi focolai dell’epidemia al Sud, i meridionali sentitamente ringraziano.

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