Vincenzo De Luca, governatore della Campania

Da un De Luca all’altro la lotta al Coronavirus non fa sconti ai trasgressori dei divieti. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, usa il pugno duro, esattamente come il sindaco di Messina, Cateno De Luca, e rende operativa infatti un’ordinanza – già firmata – nella quale sino al 25 marzo dispone arresto e multa sino a 206 euro e perfino quarantena domiciliare per due settimane nei confronti dei soggetti che verranno trovati in strada senza urgenti motivi, e che quindi non ottemperano a quanto previsto dalla normativa nazionale.

La disposizione. Ecco uno stralcio dell’ordinanza: “La trasgressione degli obblighi di cui alla presente – si legge all’articolo 5 – comporta, altresì, per l’esposizione al rischio di contagio del trasgressore, l’obbligo di segnalazione al competente Dipartimento di prevenzione dell’Asl e l’obbligo immediato per il trasgressore medesimo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni, con divieto di contatti sociali e l’obbligo di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza”.

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