controlli dei Carabinieri a Taormina

Taormina. Controlli dei Carabinieri della Compagnia di Taormina, nella Perla dello Ionio e nell’hinterland ionico, per accertare casi di trasgressione delle norme disposte dal governo per evitare la diffusione del Coronavirus. In questo ambito i militari dell’Arma hanno denunciato nelle scorse ore 5 persone che all’atto dei controlli hanno dichiarato di essersi spostati dalla residenza per motivi risultati poi non veritieri e che non rientrano, dunque, nella casistica della stretta necessità decretata dal Governo Conte per chi ha esigenze di lavoro, di salute o di andare a fare la spesa. I cinque soggetti denunciati sono residenti: 1 a Taormina, 1 a Letojanni, uno 1 a Piedimonte Etneo, 1 a Francavilla di Sicilia e 1 a Fiumefreddo.

Divieto di assembramenti. I controlli stanno riguardando le strade del centro e delle frazioni, e vengono anche effettuati posti di blocco nelle aree strategiche. Inoltre si sta accertando che gli esercizi commerciali siano chiusi come da apposito decreto presidenziale. In atto anche servizi di controllo per evitare assembramenti nelle strade e per far distanziare le persone che vengono individuate mentre circolano. Nei vari casi viene chiesta l’autocertificazione e, come detto, si verifica perché le persone lasciano le rispettive abitazioni.

Forze dell’Ordine in campo. Nei controlli sono anche impegnati la Polizia di Stato del Commissariato di Taormina e la Guardia di Finanza, mentre alla stazione ferroviaria di Taormina la Polfer sta effettuando verifiche per appurare chi si sposta con i treni se lo fa per motivi di lavoro o se per dinamiche da ritenere non rientranti nella casistica della necessità. Vengono controllati anche gli accessi nei supermercati nella zona, per appurare che si entri pochi alla volta e che la gente rimanga alla dovuta distanza l’uno dall’altro.

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