Antonio Fiumefreddo

Taormina. Arriva un altro legale all’Asm Taormina per assistere l’azienda municipalizzata nell’iter finalizzato a predisporre una procedura di fuoriuscita dalla liquidazione, ormai in atto dal settembre 2011. Il liquidatore, Antonio Fiumefreddo, ha disposto infatti l’incarico ad un professionista del Foro di Catania, l’avvocato Gaetano Carmelo Tafuri.

Uno specialista. “Lo stato di liquidazione di Asm – scrive nell’atto di nomina l’attuale liquidatore – si protrae ormai da 8 anni e la nomina del sottoscritto è stata rivolta soprattutto a farla uscire definitivamente da tale stato per permettere un nuovo corso aziendale. Si ritiene opportuno avvalersi di un legale specialista in diritto amministrativo per definire le modalità e i tempi e quindi curare il processo di uscita dallo stato di liquidazione per ciò che riguarda l’aspetto giuridico e in particolare per procedere a una revisione e adeguamento dello Stato con l’attività legale amministrativa conseguente”.

Diritto societario. L’incarico viene, quindi, conferito “a seguito dell’avviso per il rinnovo dell’albo dei professionisti di fiducia di Asm”, nell’ambito del quale “è stato inserito l’avvocato Taruri, esperto di diritto amministrativo e societario, al quale si ritiene di affidare l’incarico, dopo la valutazione del curriculum”. Su richiesta di Asm il legale ha presentato una proposta di parcella per un importo di 18 mila 436,80 euro, una richiesta accolta dal liquidatore con apposita determina di incarico del 6 marzo scorso.

Consulenza giuridica. Prima di Tafuri, sempre all’Asm sono stati incaricati dal liquidatore altri legali. Il 20 gennaio in Asm è stato dato incarico (impegno economico di 18 mila euro) – ad “un legale specialista in diritto societario – l’avvocato Vincenza Bonaviri, del Foro di Catania – per definire modalità e tempi e quindi curare il processo di uscita dallo stato di liquidazione per ciò che riguarda l’aspetto giuridico”.

Incarico per i parametri. Il 30 gennaio scorso il liquidatore ha incaricato, invece, l’avvocato Giuseppe Berretta (ex sottosegretario al Ministero della Giustizia nel governo Letta), professionista del Foro di Catania, nominato consulente esterno di Asm per un anno (per un importo 21 mila euro) per dirimere la vicenda del rischio contenziosi dovuto alle “numerose richieste di riconoscimento di parametro superiore da parte di dipendenti di vari settori” e quindi per la necessaria “riorganizzazione immediata della pianta organica”.

Dibattito in Consiglio. Sulla situazione di Asm, l’opposizione non ha risparmiato critiche all’attuale conduzione dell’azienda e ha perciò presentato di recente un ordine del giorno urgente nel quale si chiede che il liquidatore della municipalizzata venga a relazionare in Consiglio comunale, sia sullo stato delle procedure di fuoriuscita di Asm dalla liquidazione sia su alcune scelte gestionali. La seduta consiliare si sarebbe dovuta svolgere già nei prossimi giorni ma è molto probabile che venga rinviata per motivi legati all’emergenza Coronavirus.

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