Ztl a Taormina dal 2021?

Taormina. Si fa sempre più tortuosa la strada che dovrebbe portare all’istituzione, forse nel 2021 (a questo punto nella più ottimistica delle ipotesi), del piano di controllo elettronico della viabilità a Taormina con telecamere e zone al traffico limitato. La casa municipale ha non poche perplessità sul progetto attuale e l’assessore alla Viabilità, Graziella Longo in tal senso ha già rilevato diverse criticità e vari importanti aspetti da verificare: e ora sulla questione ora prendono posizione la ditta incaricata di presentare la proposta di project financing e interviene anche il Responsabile unico del procedimento, Daniele Lo Presti. Proprio l’ex vicecomandante della Polizia locale di Taormina ha inviato una nota al sindaco Mario Bolognari e all’assessore Graziella Longo, in cui chiede ai vertici di Palazzo dei Giurati di fare chiarezza sull’iter.

Fare chiarezza. Oggetto della nota trasmessa è il “project financing e la relativa proposta di Smart Mobility Management” per la gestione smart della mobilità del Comune di Taormina. La ditta incaricata, la Telereading, ha già inviato una nota al Comune per avere chiarimenti. “La società individuata da questo Rup quale migliore proposta a seguito della valutazione dei progetti di finanza pervenuti presso il Comune di Taormina in merito alla tematica in oggetto – scrive Lo Presti -, ha chiesto chiarimenti circa lo stato della procedura di cui alla determina del 5 marzo 2019. Per quanto detto, avendo appreso i contenuti della suddetta missiva solo ed esclusivamente in via informale, non essendo a conoscenza di eventuali modifiche o varianti al progetto in questione, si ritiene necessario un incontro con il sindaco e con l’assessore al ramo ai fini della trattazione dell’approfondimento della tematica. Rimango in attesa di cortese riscontro”.

Iter congelato. E’ arrivato, in sostanza, il momento della chiarezza, con il Comune di Taormina che da una parte mostra le proprie perplessità ma anche la ditta che, a sua volta, vuole conoscere le intenzioni di Palazzo dei Giurati, e il responsabile unico del procedimento che ha scritto all’Amministrazione per un confronto sulla vicenda e per capire se e in quali termini ci sia la volontà di andare avanti. Al momento il progetto è stato, in pratica, “congelato”. Doveva arrivare in Consiglio comunale per il riconoscimento della proposta come iniziativa di pubblico interesse, così da istruire poi il project financing da inviare successivamente all’Urega ma questi passaggi, che sembravano prossimi, ora sono decisamente lontani.

Quante perplessità. I costi del progetto, che sarebbero lievitati a quanto pare, sino a circa 3 milioni destano perplessità, e allo stesso modo ci sono dubbi sulla fattibilità delle strisce blu nel centro storico, dato che il Comune avrebbe necessità di contenere gli accessi al “salotto” di Taormina. Ma, al contempo, i parcheggi a pagamento sono una parte irrinunciabile, per forza di cose, per l’impresa che dovrà occuparsi del progetto e della gestione delle strumentazioni, che dovrà cercare di ammortizzare nel tempo (in 12 anni) i costi da sostenere per il funzionamento degli apparati elettronici. E, infine, ad oggi non c’è intesa sul numero di telecamere e relativi varchi elettronici, che erano stati ipotizzati nel numero di 10 ma che il Comune potrebbe voler ridurre a 5 o 6 al massimo.

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