il gruppo "Intesa Democratica"

Taormina. In una nota inviata al sindaco di Taormina, il gruppo politico Intesa Democratica interviene per sollecitare alcune possibile misure da adottare in ambito locale per l’emergenza Coronavirus. Il documento è a firma del coordinatore Mario D’Agostino e dei consiglieri comunali Lucia Gaberscek, Salvatore Abbate, Salvatore Brocato, Manfredi Faraci. “Si tratta di alcune proposte da porre al vaglio del tavolo anticrisi Covid-19”, evidenziano gli esponenti della compagine guidata dall’ex vicesindaco D’Agostino.

“Nel confermare il nostro giudizio positivo in merito alle misure adottate da questa Amministrazione a fronte della nota emergenza, non possiamo esimerci dal palesare le nostre preoccupazioni sulle inevitabili e gravi conseguenze economiche che questa situazione certamente comporterà. A fronte del grido d’allarme lanciato da tutte le Associazioni di categoria e dalle Organizzazioni sindacali nell’evidenziare il momento difficile che gli imprenditori e le famiglie stanno vivendo, è indispensabile che la situazione vada affrontata in modo compatto, con il coinvolgimento di tutti gli attori che, sui vari fronti, possono agire per favorire la ripresa delle attività economiche e sociali. In pieno accordo con l’amministrazione attiva nel creare un “tavolo anti crisi” che coinvolga tutte le parti, siamo pienamente consapevoli di stare affrontando una emergenza non solo medica, ma anche sociale, dove i settori maggiormente colpiti sono sicuramente quelli legati al turismo e al commercio. Saranno proprio queste categorie, quelle oggi più penalizzate, a garantire la ripresa e il rilancio dell’economia locale; pertanto, quelli che seguono sono alcuni suggerimenti a sostegno delle imprese e della società, proposte da porre al vaglio del Sindaco e del tavolo anti-crisi:

• Istituzione di un numero comunale dedicato per info ed emergenze, e sua ampia diffusione attraverso tutti i canali mediatici
• Incentivazione di una rete solidale per far fronte ad eventuali necessità individuali delle categorie più deboli, come le cure mediche, la spesa, gli acquisti in farmacia ed altro
• Valutare una riduzione del pagamento della tariffa IMU sugli immobili adibiti ad attività imprenditoriale per il 2020
• Cercare di posticipare le scadenze delle imposte e dei canoni comunali, con eventuali rateizzazioni negli anni successivi.
• Avanzare al Governo nazionale ed a quello regionale una richiesta di sgravi fiscali per gli operatori turistici
• Farsi portavoce presso il Governo Regionale, in accordo con i Sindacati e gli organi preposti, per la tutela dei lavoratori stagionali che non sono più agganciati al sussidio Naspi
• In accordo alle associazioni di categoria, studiare dei pacchetti turistici particolarmente stimolanti, promuovendo al contempo una attività coordinata di promozione e comunicazione efficace
• Incentivazione di un turismo congressuale, accelerando gli atti finalizzati al bando del Palazzo dei congressi

Evidentemente, quella attuale è la fase della responsabilità di una comunità, in cui ognuno dovrà fare la sua parte rispettando rigorosamente le regole e le indicazioni date; il tempo successivo, passata l’emergenza, sarà piuttosto quello di una comunità che non si vuole fermare, ma continuerà a lavorare valorizzando le sinergie che già esistono e stringendone altre in funzione della necessità di una ripresa economica”.

© Riproduzione Riservata

Commenti