emergenza Coronavirus

Taormina. Il Laboratorio Analisi Emmi ha reso nota la propria “disponibilità a fornire, qualora ci fosse la necessità, unità lavorative e mezzi per far fronte alla crescente emergenza sanitaria da Coronavirus. “Coloro che, per necessità dovessero sottoporsi ai controlli sanitari, sono invitati a rispettare le indicazioni fornite dalle ordinanza locali e nazionali, quindi a non recarsi in posti affollati, e sono altresì invitate a contattare i nostro laboratorio per richiedere che gli accertamenti siano domiciliari”, ha evidenziato il biologo taorminese Dino Emmi.

Coronavirus- Sars cov2 – Ecco i tre passi per una corretta diagnosi:
1) L’utilizzo del termometro è alla base, infatti proprio l’innalzamento della temperatura è il sintomo più comune dell’infezione, spesso accompagnata da raffreddore e tosse.
2) La seconda fase è sottoporsi ad un tampone per prelevare dalla mucosa particelle di virus.
3) Il terzo step consiste nell’estrazione del materiale genetico dal tampone e l’analisi secondo protocollo PCR REAL TIME (che utilizza sonde molecolari specifiche).
Non ci si può sottoporre privatamente ad analisi per la diagnosi di infezione da Coronavirus. Viene evidenziato, in tal senso, che non è possibile effettuare esami privati ma soltanto presso centri ed ospedali attrezzati.

Laboratori di riferimento. “La diagnosi deve essere eseguita nei laboratori di riferimento Regionale, su campioni clinici respiratori secondo i protocolli di Real Time PCR per SARS-CoV-2 indicati dall’OMS. In caso di positività al nuovo Coronavirus, la diagnosi deve essere confermata dal laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità”.

Prelievi e test tampone. L’utilizzo di reattivi per la ricerca di anticorpi non è un mezzo di diagnosi. Il Laboratorio Analisi Emmi pur avendo le necessarie autorizzazioni non esegue né i tamponi né il prelievo per la ricerca di anticorpi per non mettere a repentaglio la salute degli operatori e dei pazienti. L’eventuale riscontro della presenza di anticorpi infatti, determinerebbe la possibile contagiosità dell’individuo e di coloro con i quali è venuto a contatto.

Prudenza e precauzioni. “Non è da prendere sotto gamba l’epidemia di coronavirus, ormai il contagio ha raggiunto dimensioni considerevoli e non essendoci al momento terapie specifiche, le sole armi a disposizione sono quelle del buon senso e della prevenzione, prevenzione che trova espressione nel decalogo che ormai tutti conosciamo a memoria e che fino a qualche tempo fa faceva sorridere. Lavarsi spesso e bene le mani è il primo mezzo con cui impediamo la trasmissione del virus per contatto, e l’astenersi dal frequentare luoghi affollati, limita la diffusione del virus attraverso gli aerosol (goccioline di saliva). Se è vero che una percentuale prossima all’80% guarisce senza bisogno di particolari cure, vi sono soggetti che a causa di altre patologie, possono sviluppare forme gravi di malattia soprattutto del sistema respiratorio”.

Per una corretta informazione e per avere ulteriori informazioni è possibile consultare il SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE.

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