Eddy Tronchet con il ministro Luigi Di Maio

Eddy Tronchet accoglie con soddisfazione il provvedimento del Governo che ha decretato l’estensione della zona rossa in tutta Italia per fermare il rischio di contagio da Covid-19.

Decisione giusta. “Cari concittadini, finalmente il Governo italiano ha preso la decisione giusta estendendo l’area di “massima protezione” a tutta l’Italia. Andava presa almeno dieci giorni fa, ma meglio tardi che mai! Rimane ancora incomprensibile l’apertura di bar e ristoranti che a mio avviso dovevano essere sottoposti alle stesse restrizioni e non solamente dalle ore 18. Sarebbe auspicabile che chiudessero sin da oggi tutti i locali di ristorazione in città.

Stop ai gruppi. “Quindi nessun gruppo di turisti è autorizzato ad attraversare il nostro territorio ed invito sin da ora le forze dell’ordine a vigilare affinché nessuno che non sia residente nel nostro comune deambuli per le nostre strade”.

Turisti stranieri. “Ovviamente ci sono ancora turisti stranieri in alcune strutture ricettive che dobbiamo avvisare della nuova situazione e che a ragion veduta non si possono trattenere rinchiusi negli alberghi fino alla loro partenza. Buone maniere e gentilezza con tutti, ma il messaggio deve essere chiaro”. 

Occhio a furbi e distratti. “Voglio augurarmi che le eventuali prenotazioni presso agenzie di viaggio e strutture ricettive vengano dai titolari prontamente cancellate. Qualche operatore disattento al nuovo decreto ignorerà le nuove disposizioni. Il furbo di turno c’è sempre e spetta al buon senso agire di conseguenza, con educazione ma con fermezza”.

Niente divisioni. “Massima collaborazione con il sindaco di Taormina e con la sua giunta per alleviare i disagi delle persone maggiormente fragili. Pensiamo agli anziani, alle persone immobilizzate in casa, a tutti quelli che vivono da soli. Questo è il momento della solidarietà e non delle divisioni. Non lasciamo nessuno scoraggiarsi e proponiamo sostegno e aiuti concreti a tutta la cittadinanza. Pertanto nelle prossime ore chiederò al Comune di Taormina di mettere a disposizione piattaforme online ove interagire con proposte, interventi e aiuti alla cittadinanza”.

Le misure. “Ora occorre: 1) Un piano di sostegno alle categorie più deboli. Rifornimenti alimentari, farmaceutici, distribuzione di mascherine e quant’altro. 2) Gruppi di volontari per raggiungere le zone periferiche del Comune; 3) Organizzare sin da ora gruppi di persone, sempre volontari, nelle frazioni di Trappitello, Mazzeo, Spisone, Isola Bella, Villagonia e Mastrissa; 4) Istituire un tavolo permanente di dialogo con la cittadinanza; 5) Collaborazione con padre Lupò e la Chiesa di Taormina per ogni sostegno spirituale alla cittadinanza”.

Il momento e la speranza. “Aggiungo ancora una considerazione. L’Italia non solo si trova in prima linea in questa emergenza, ma ne uscirà meglio e prima di tanti altri paesi europei e americani che tuttora stanno sottovalutando la dimensione di questa cosa. In Germania, in Francia e nel resto d’Europa attueranno le nostre stesse misure tra due settimane al massimo. Forse anche prima. I Taorminesi sanno reagire davanti alle situazioni difficili. Lo hanno fatto i nostri genitori e i nostri nonni durante la seconda guerra mondiale, lo faremo anche noi in presenza di questo virus che allontaneremo, rispettando le direttive imposte dal Governo Italiano. Il Signore non ci abbandonerà e se egli vuole non perderemo nessuno dei nostri concittadini!”.

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