autoisolamento per Coronavirus

Misure stringenti per chi arriva in Sicilia dalle zone rosso del Nord Italia e non denuncia alle autorità la propria posizione sottraendosi, quindi, all’obbligo di segnalazione e alla procedura che richiede l’autoisolamento. “Chi sbarca in Sicilia, con qualsiasi mezzo, provenendo dalle zone rosse del Nord, ha il dovere di informare il medico di base e porsi in autoisolamento” ed obbligo di quarantena per chi negli ultimi 14 giorni è stato nelle “zone rosse” è quanto disposto dal presidente della Regione Nello Musumeci, per contenere il diffondersi del Coronavirus nell’Isola. Provvedimenti indispensabili visto il rientro di un elevato numero di persone e, quindi, l’ingresso incontrollato in Sicilia di soggetti a rischio di trasmissione del virus.

La direttiva. Chi viola la quarantena rischia il carcere. Lo prevede la direttiva inviata dal Viminale ai Prefetti. La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella prevista in via generale dal 650 cp (con una pena prevista di arresto fino a 3 mesi o l’ammenda fino 206 euro), “salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave quale quella prevista dall’articolo 452 del codice penale: delitti colposi contro la salute pubblica, che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica”.

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