Confesercenti chiede la sospensione del pagamento dei tributi

Taormina. “Sospendere le iscrizioni al ruolo dei tributi locali per dare respiro agli operatori che rischiano di subire importanti danni dall’emergenza nazionale del Coronavirus che a cascata si riflette, in termini economici anche sul territorio di Taormina, primo polo turistico siciliano”. La proposta al Comune di Taormina arriva dal direttore provinciale di Confesercenti Messina, Daniele Andronaco, che così prende posizione sugli sviluppi ancora incerti dell’effetto Covid-19 nell’area di riferimento del turismo in Sicilia. “Noi ci stiamo adoperando su tutti i fronti, a livello nazionale e regionale e in ambito locale è chiaro che Taormina è un punto di riferimento del turismo e dell’economia siciliana, un’area che certamente va salvaguardata. Abbiamo avuto modo di interloquire con diversi operatori, sia del settore commercio che di quello ricettivo, abbiamo riscontrato che già ci sono delle disdette in delle strutture simbolo della città, ad esempio per quanto concerne il mercato americano, e ora dobbiamo cercare di reagire a questi disagi e trovare delle contromisure.

Tutelare la filiera. “La speranza è che questa emergenza non si protragga anche nella stagione – sottolinea il responsabile provinciale di Confesercenti -, è una vicenda complessa e difficile da gestire ma occorre proteggere il settore turistico, la filiera con tutti i suoi attori che rappresentano una parte vitale dell’economia di questo territorio. In ambito nazionale noi abbiamo partecipato alla stesura del decreto che verrà fatto sulle imprese e ora servono anche misure in ambito locale”.

Daniele Andronaco

Dare un segnale. “Siamo consapevoli della condizione di precarietà del Comune, a Taormina come negli altri centri dell’hinterland, a cui non si può chiedere di erogare risorse di cui non dispone: ma una prima misura di aiuto potrebbe essere quella di bloccare per il momento le iscrizioni al ruolo dei tributi locali, sospendere tutto sino a fine anno. Magari emettere i ruoli entro dicembre ma non adesso. Sarebbe un segnale importante, di certo incoraggiante, quello del blocco della riscossione dei tributi, dando così un primo segnale agli operatori economici”.

Le misure anti-emergenza. “Siamo preoccupati, ovviamente, per i tanti lavoratori stagionali – continua Andronaco – che più di tutti rischiano di pagare questa situazione di incertezza, di flessione negli arrivi e di paralisi nei flussi turistici. Ben vengano iniziative, intanto, come quella dei parcheggi gratis, tanto più se si tiene conto che i prezzi delle tariffe sin qui applicate erano abbastanza alti. Iniziative del genere dovrebbero protrarsi oltre marzo, nell’imminenza dell’estate. C’è poi l’imposta di soggiorno, sinora poco utilizzata per il turismo, da quando nel 2013 è entrata in vigore a Taormina. Ma lasciamo perdere il passato e le polemiche: la nostra proposta è che a partire dai primi introiti del 2020, una parte di questa imposta venga rivolta ad aiutare le aziende in difficoltà del settore turistico.

Accesso agevolato al Credito. Confesercenti Messina è disponibile a collaborare con Taormina e tutte le Amministrazioni locali. Siamo pronti anche a mettere disposizione il nostro Ufficio Credito, attraverso un consorzio che consente l’accesso facilitato al credito per gli operatori economici, dando così un valido supporto agli addetti ai lavori”.

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