la missione del Ccpm Taormina nelle Repubblica delle Mauritius

Taormina. I medici taorminesi del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica protagonisti del progetto internazionale ”I bambini dell’Oceano Indiano”. Si è conclusa infatti nelle scorse ore la missione dei medici del Ccpm nella Repubblica di Mauritius, dove tredici bambini sono stati operati con successo. Il Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo collabora da diversi anni per supportare e sostenere il programma di Cardiochirurgia Pediatrica presso l’unico “Cardiac Center” delle isole Mauritius e dell’intero sud dell’Oceano Indiano. Molti dei piccoli pazienti di quest’isola, vengono spesso inviati in India per essere operati in regime di urgenza, con gravissimi disagi e rischi per i bambini e le famiglie. Oltre al personale medico volontario del Ccpm di Taormina, era presente personale infermieristico volontario dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma.

Tutti i bambini erano stati sottoposti a screening cardiologico da parte della dott.ssa Rita Calaciura, cardiologo pediatra, ed a esami ecocardiografici e di emodinamica diagnostica ed interventistica dalla dott.ssa Rosanna Zanai, anestesista rianimatore, medici entrambi del Ccpm. Si trattava di pazienti affetti da patologie cardiache complesse e molti di loro avevano già subito uno o due interventi per la correzione della cardiopatia, molti di questi pazienti venivano dal Madagascar e dall’isola di Rodrigues. I bambini, di età compresa dal mese di vita ai dieci anni, si trovavano già ricoverati presso la terapia intensiva del Cardiac Center in scompenso cardiaco. Oltre alle procedure di cardiochirurgia pediatrica, sono stati eseguiti 17 interventi di emodinamica interventistica da parte del prof. Evan Zahn e dalla sua equipe proveniente dall’Ospedale “Cedar Sinai” di Los Angeles, con il quale i medici taorminesi collaborano ormai da diversi anni.

Assistenza ai bimbi con cardiopatie congenite. “Abbiamo voluto dare notizia del compimento della missione solo dopo che l’ultimo paziente è stato dimesso dall’ospedale” – dichiara Sasha Agati, primario della struttura di cardiochirurgia dell’ospedale San Vincenzo di Taormina – “questo ci rende particolarmente felici ed orgogliosi. Insieme al Ministero della Salute mauriziano, al Direttore della Cardiochirurgia del Cardiac Center prof T.K Gunness, al prof. Evan Zahn e la World Heart Foundation, abbiamo deciso di avviare un progetto internazionale denominato “I bambini dell’Oceano Indiano”, che ha come obbiettivo la creazione di un Hub per cardiologia e cardiochirurgia pediatrica presso il Cardiac Center ed il trattamento a titolo gratuito dei piccoli pazienti provenienti oltre che da Mauritius, dal Madagascar (dove non esiste alcuna forma di assistenza per i bambini affetti da cardiopatie congenite con una popolazione superiore a 25 milioni di abitanti, ndr), da Rodrigues e dalle Seychelles”.

Taormina in prima linea. Saranno i medici del Ccpm a guidare,dunque, il progetto. A rafforzare la partnership sono attesi a breve, all’interno del progetto formativo internazionale “Congenital Heart Academy” avviato dagli inizi del 2020 presso l’ospedale taorminese, un anestesista, un cardiologo ed un cardiochirurgo mauriziani che completeranno la loro formazione in Sicilia. “È un privilegio essere parte integrante di un progetto di vita così importante, che vede protagonista il personale sanitario del Ccpm con i volontari provenienti da tutta Italia” conclude Agati –. Mettere a disposizione le proprie conoscenze è un grande gesto verso chi è meno fortunato”.

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