il disgustoso spot sul Coronavirus

“Il titolo di “Libero” sul Coronavirus alla conquista del Sud fa più schifo di quello spot satirico francese. Anche questa è discriminazione”. Lo afferma lo scrittore Angelo Forgione che così commenta la polemica del titolo di “Libero” sul Covid-19 che fa registrare casi di contagio anche nelle regioni del Mezzogiorno e replica allo spot, altrettanto deplorevole, con cui la Francia ha deriso (offeso) l’Italia.

Dolo contro il turismo. “L’intento è quello di ammazzare il turismo, questa è la cosa più grave ma non ci riusciranno. C’è comunque dolo pesante, altro che satira francese. Stanno dando tutti il peggio in questi giorni. I francesi, prima di sputare mucosa infette sulla pizza, dovrebbero ridarci i 250 dipinti mai restituiti tra quelli saccheggiati da Napoleone in Italia e rimasti al Louvre (e l’Italia intanto tace e acconsente). Non volevo nemmeno commentare questa vicenda per non far venire il voltastomaco a chi vede o legge una storia così disgustosa”.

Furto transalpino. “La Gioconda, cinquecento anni fa, fu venduta dallo stesso Leonardo al Re di Francia e quindi si trova legittimamente al museo del Louvre. Non è questo il problema. Il discorso da fare, semmai, è che ci sono altri 250 dipinti che la Francia non ha mai restituito all’Italia dei furti napoleonici. Canova fece l’inventario di tutte le opere napoleoniche sottratte dalla Francia al nostro Paese e la metà sono rimaste in Francia. Quindi i francesi, prima di sputare sulla pizza per deriderci e offenderci con il Coronavirus, dovrebbero restituirci quello che è nostro”.

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