Taormina verso la Ztl

Taormina. Sembra destinato ad un brusco stop l’iter per il futuro piano di controllo elettronico della viabilità a Taormina con Ztl e telecamere. La casa municipale appare, infatti, sempre meno convinta ed al contrario decisamente perplessa sulla proposta presentata dalla ditta incaricata per la previsione di un project financing. L’iter, prima ancora di arrivare in Consiglio comunale o di avviarsi poi verso l’appalto all’Urega, sarà oggetto di ulteriori approfondimenti immediati da parte dell’Amministrazione, che pare intenzionata a prendere tempo. Già a breve potrebbe esserci un nuovo confronto con l’impresa.

Numeri, strisce e telecamere. La frenata più significativa riguarderebbe i costi dell’iniziativa. Inizialmente era stata fatta dall’impresa una stima di circa Un milione e 200 mila euro, poi i costi sono lievitati sino a 2 milioni e 400 mila euro e ora si parla di costi che potrebbero raggiungere persino i 3 milioni di euro. E, di riflesso, per poter rientrare dall’investimento nell’arco di 12 anni, la ditta sarebbe per forza di cose costretta a puntare sulle strisce blu, i parcheggi a pagamento per i non residenti che a sua volta destano anche in questo caso delle perplessità, soprattutto perché il senso della Ztl è quello di contenere i flussi veicolari esterni che si dirigono nel perimetro del “salotto” taorminese. Posizionare invece un ampio numero di strisce blu in centro rischierebbe di snaturare questa finalità di base. Si dovrebbero, perciò, individuare altre aree ad hoc. Saranno, pertanto, oggetto di nuove valutazioni i costi, le strisce blu e, di riflesso, anche le aree dove posizionare le telecamere, che potrebbero essere previste in numero inferiore, riducendole da 10 a 6. Ad oggi si ritiene che prevedere 600 posti per il parcheggio a pagamento (di cui la metà in realtà nella frazione litoranea di Mazzeo ma l’altra metà proprio in centro). Ai residenti verrebbero garantiti mille posti auto (almeno 800 in centro) per i residenti, di cui 100 per disabili (ma i pass qui ad oggi sono 460).

Aspettando la Regione. Nel frattempo, si attende il pronunciamento della Regione, che dovrà esprimere il suo parere sulle novità che la Giunta intende attuare già da questa estate, e anche prima, alla viabilità. Si parla cioè di una serie di varianti in agenda forse già a partire da aprile, a partire dalla Circonvallazione a senso unico e poi i bus turistici da far transitare in Via Roma. La Regione, in tema, esprimerà un parere non vincolante ma già nel 2019 fu l’assessorato alle Infrastrutture a ritenere non fattibile il percorso allora ipotizzato in galleria dei bus turistici. E così l’allora ordinanza sindacale che sarebbe dovuta entrare in vigore da maggio, poi rimase congelata. Ora l’Amministrazione spera invece che possa esserci condivisione d’intenti da parte degli uffici palermitani sulle scelte locali.

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