l'emergenza Coronavirus

Giardini Naxos. L’Associazione “Agorà” chiede al Comune di Giardini “l’adozione di atti amministrativi per fronteggiare crisi economica del settore turistico e commerciale in conseguenza del Coronavirus”. Un’apposita nota, a firma del presidente Federica Savoca e del portavoce Alfredo Elia Mandri, è stata inviata al sindaco, al presidente del Consiglio comunale e ai consiglieri comunali.

Ripercussioni sul turismo. “In queste ultime settimane l’intera nazione vive in uno stato di grande, probabilmente eccessiva, apprensione a causa dei vari focolai del Coronavirus (COVID-19). Le aree maggiormente interessate dai focolai sono localizzate nel nord della nazione ma a causa della eccessiva enfasi mediatica, specie nei primi momenti del fenomeno, sta avendo gravi e forti ripercussioni sull’industria turistica dell’intera nazione e del nostro comprensorio in particolare con una raffica di disdette delle prenotazioni da parte di turisti per la imminente stagione turistica”.

Federica Savoca, presidente di Agorà

Stop ai tributi. “Pur nell’oggettivo limite d’azione di competenza invitiamo i destinatari in indirizzo a valutare ogni possibile intervento in favore delle attività produttive della città, con particolare riferimento alle strutture alberghiere, di ristorazione e similari, per ciò che riguarda i tributi locali (Tari, Tosap, Acqua, Tassa di soggiorno) prevedendo la sospensione delle scadenze di pagamento per i primi sei mesi e, ove possibile, la introduzione di agevolazioni e riduzioni che possano compensare le gravissime ricadute economiche negative che già in queste settimane si registrano a causa, come detto,  delle disdette di prenotazioni effettuale”.

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