Salvatore Di Maria

Taormina. La Circonvallazione a senso unico, prima ancora di diventare realtà, finisce subito al centro del dibattito. Il Motoclub Centauromenium della Città di Taormina in una nota esprime, infatti, il proprio dissenso su questo provvedimento che il Comune di Taormina intende adottare nell’ambito della riorganizzazione della viabilità cittadina. “Abbiamo inviato una PEC al Comune – fa sapere il presidente Salvatore Di Maria – per esprimere il nostro dissenso al senso unico della circonvallazione. Questo è il testo integrale della comunicazione da noi inviata all’Amministrazione”.

La lettera al Comune. “Egregio signor sindaco, assessore alle viabilità, presidente del consiglio, capogruppo della maggioranza e capogruppo dell’opposizione. Con la presente, il sottoscritto Salvatore Di Maria, presidente del Motoclub Centauromenium della Città di Taormina, rappresenta tutti gli utenti di motocicli e ciclomotori. Chiediamo, per quando riguarda il senso unico solo in salita nella circolazione a Taormina (Via Leonardo Da Vinci), di lasciare il doppio senso di circolazione almeno per i mezzi a due ruote bici, ciclomotori e motocicli. Vi ricordo inoltre che i mezzi a due ruote sono salutari per il traffico di Taormina. Invece cercate di tutelare l’utente con il mezzo a due ruote con un serrato controllo ai parcheggi riservati, potenziandone altri in altre zone strategiche. Con questa vostra decisione mettete in difficoltà centinaia e centinaia di famiglie, lavoratori e aziende che già oggi soffrono moltissimo con il pessimo stato del manto stradale, spesso oggetto di caduta autonoma e a volte con bambini a bordo. Conto nel vostro buonsenso e collaborazione nel modificare quando da voi deciso. Se così non fosse, non vi nascondo che siamo pronti a manifestare il nostro dissenso creando delle manifestazioni di contestazione con picchetti, che informano i cittadini di quanto e importante per i mezzi a due ruote la strada Via Leonardo Da Vinci. Per qualsiasi chiarimento della nostra posizione siamo disponibili ad un confronto in un tavolo tecnico”.

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