Matteo Salvini

“Il mondo deve sapere che venire in Italia è sicuro, perché siamo un Paese bello, sano e accogliente, altro che “lazzaretto d’Europa”, come qualcuno sta cercando di farci passare. L’Italia è e sarà sempre il Paese più bello dove vivere, lavorare, studiare, amarsi e andare in vacanza”. Lo ha dichiarato Matteo Salvini.

Aiuti per tutti. “Viviamo nel Paese più bello del mondo, un patrimonio da lasciare ai nostri figli che dobbiamo proteggere, rispettare e valorizzare. Bisogna tornare al più presto alla normalità. Tra l’altro, dopo una settimana di caos da Coronavirus, dal governo stanno arrivando solo briciole per famiglie e imprese italiane. Lo stop alle cartelle esattoriali, ai versamenti e agli adempimenti fiscali e burocratici deve essere esteso a tutta Italia, non solo a qualche decina di Comuni”.

“Topi vivi” e danni al Paese. Poi Salvini si sofferma sulla frase del governatore del Veneto Zaia sui cinesi e i “topi vivi”. “Polemiche su Zaia? Averne di governatori come lui e come Fontana che si stanno battendo come leoni, giorno e notte. C’è qualche poveretto che usa il virus per attaccarli, per denigrare la sanità di Lombardia e Veneto, dove da tanti anni vengono a curarsi da tutta Italia e anche dall’estero. Se al governo avessero ascoltato gli allarmi lanciati dalla Lega e dalle regioni già in gennaio, oggi non saremmo a questo punto. E buonsenso vorrebbe che ascoltassero oggi gli appelli e le proposte che facciamo dall’opposizione per il sostegno economico alle imprese, di ogni zona del Paese: le misure che sta preparando il governo sono bolle di sapone, acqua fresca, inadeguate, criticate persino da esponenti di Pd e 5 Stelle. Qualcuno sta sottovalutando i danni enormi al nostro sistema produttivo, alle famiglie, ai lavoratori: servono coraggio, determinazione, tempestività”.

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