"La Giara" di Taormina

Taormina. Nuovo round in vista nel contenzioso tra il Comune di Taormina e la Night Society Srl, gestore dello storico locale “La Giara”, di proprietà del Comune. La Giunta ha autorizzato il sindaco a resistere nel giudizio di merito dell’opposizione all’esecuzione di sfratto, promosso dalla “Night Society” contro la casa municipale. In sostanza la passata Amministrazione (e quindi in continuità ora l’attuale) ha intrapreso una procedura di sfratto nei confronti della società che gestisce il locale, ed ha avviato un bando di gara, che poi non ha avuto esito. Ma la società che da tanti anni, ed ancora adesso, gestisce La Giara si è opposta al rilascio del locale con un’azione legale che ha inteso sin qui rispondere colpo su colpo a quanto proposto dal Comune

La battaglia legale. La Giunta Bolognari ha ora incaricato, per continuità con il precedente mandato, l’avvocato Davide La Rosa per rappresentare e difendere l’ente locale nel giudizio. L’avvocato Mario Galluppi di Cirella è il legale della “Night Society S.r.l. che sta difendendo, invece, il privato, con apposite azioni che puntano ad affermare le ragioni del gestore e quindi quella che viene ritenuta “l’illegittimità” dell’iter portato avanti dal Comune e ritenendo, altresì. che il gestore abbia “pieno titolo giudiziale a permanere regolarmente nell’immobile”.

Sospendere la procedura. La “Night Society Srl” il 22 novembre 2017 “ha convenuto in giudizio il Comune di Taormina innanzi al Tribunale di Messina al fine di ottenere la sospensione della procedura esecutiva avviata dal Comune di Taormina per il rilascio dell’immobile di Vico La Floresta, nonché dichiarare la stessa azione esecutiva illegittima e/o improseguibile”.

Le tappe della causa. Il G.E. con provvedimento del 18 gennaio 2018 ha sospeso la procedura esecutiva ed ha fissato il termine di 30 giorni per l’introduzione del giudizio di opposizione nel rispetto dei termini di comparizione (di cui all’art.163 bis c.p.c.) ridotti della metà. La Night Society, con atto notificato al Comune il 18 marzo 2018 ha quindi trasmesso il ricorso per l’introduzione del giudizio di merito della opposizione all’esecuzione (ex art. 615 c.p.c. ) ed il decreto di fissazione dell’udienza (allora prevista il 10 ottobre dello stesso anno). La causa di merito per il giudizio di opposizione è stata poi rinviata all’udienza del prossimo 11 marzo 2020, innanzi al giudice, dott.ssa Barbaro. “Si ritiene utili e conducente costituirsi in quel giudizio ai fini della tutela dei diritti e degli interessi dell’ente”, afferma il sindaco Mario Bolognari.

Le mosse del gestore. Nel contestare il bando gara, ritenuto “irregolare”, che a suo tempo venne indetto dal Comune di Taormina per la locazione dei locali de “La Giara”, il gestore del locale ha avviato, come detto, questa ma anche altre azioni legali a proprio tutela, rivolgendosi anche al Tar di Catania e tra queste azioni ha anche proposto al Tribunale civile di Messina una domanda riconvenzionale per Un milione e mezzo di euro inerente “gli interventi nel corso degli anni sostenuti e quindi effettuati dalla “Night Society S.r.l” all’interno dei locali”.

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