la Casa dell'acqua

Taormina. Il Comune di Taormina stringe i tempi per l’installazione in città della Casa dell’Acqua. Gli uffici di Palazzo dei Giurati, con atto a firma del Rup, ing. Massimo Puglisi, hanno indetto l’avviso pubblico per la manifestazione d’interesse diretta alla concessione del suolo pubblico per la prevista installazione e gestione di due impianti che verranno posizionati sul territorio con altrettanti erogatori di acqua trattata naturale e gasata. Si tratta di un’iniziativa avviata dalla Giunta di Taormina lo scorso ottobre. Si prevede, in tal senso, la realizzazione di una postazione di Casa dell’Acqua nel centro di Taormina, in zona Piazza Goethe, in prossimità dell’area mercatale, e di un’altra postazione invece a Trappitello, in piazza Falcone-Borsellino, all’interno dello spiazzo, con l’installazione dell’erogatore fronte strada.

Adempimenti per il servizio. La durata della concessione sarà da 3 ad un massimo di 9 anni. Occorreranno, ovviamente, una serie di adempimenti tra i quali la manutenzione ed i controlli di natura igienico-sanitaria degli impianti, che saranno a totale carico della ditta incaricata. Ma sarà necessario anche che il concessionario di natura si attivi per promuovere ed attivare le opportune “politiche di sensibilizzazione alla limitazione dell’uso della plastica e ad incentivare l’uso del vetro”. Il corrispettivo massimo per ciascun litro di acqua non potrà superare il costo di 0,06 centesimi di euro per un litro di acqua naturale e 0,08 per un litro di acqua gasata. Infine il concessionario si dovrà pure “fare carico del canone dovuto per l’occupazione del suolo pubblico, in rapporto alla superficie di suolo occupato dalle casette dell’acqua”. Tra marzo e aprile, insomma, si potrà definire l’iter per andare ad istallare nei due punti previsti la Casa dell’Acqua.

Percorso educativo. “Tale proposta rappresenterà un indubbio vantaggio per il consumatore – afferma il sindaco Bolognari -, il quale potrà reperire a costi inferiori un prodotto di qualità. Le installazioni avverranno in modo adeguato alle caratteristiche del territorio comunale e per la densità abitativa. Il progetto avrà anche la valenza di un percorso educativo sotto il profilo ecologico, diffondendo cioè sul territorio la cultura della valorizzazione delle acque, a salvaguardia dell’ambiente. I cittadini potranno riutilizzare i contenitori di vetro, così da ridurre alla fonte gli imballaggi e diminuire i rifiuti plastici”.

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