foto di gruppo per l'ingresso di Taormina nell'Unione dei Comuni

Taormina. Il Comune di Taormina si è insediato ufficialmente nell’Unione dei Comuni Naxos-Taormina. La Perla dello Ionio entra così ufficialmente a far parte del sodalizio comprensoriale di cui sin qui portava già da anni il nome senza farne parte.

Dal nome all’adesione. Come si ricorderà c’è voluta una delibera di Consiglio comunale di Taormina nei mesi scorsi per sancire l’adesione alla realtà comprensoriale di cui fanno parte Giardini Naxos, Castelmola, Letojanni, Mongiuffi Melia e Gallodoro. E con loro ora c’è anche Taormina, che sarà rappresentata dai consiglieri di maggioranza Maria Grazia Russotti, Giuseppe Sterrantino e Manfredi Faraci e dai consiglieri di opposizione Salvo Cilona e Alessandra Cullurà. L’assemblea dei comuni si è riunita a Giardini nelle scorse ore ed è in questa occasione che si è, di fatto, insediata Taormina, alla presenza anche del sindaco Mario Bolognari.

I primo obiettivi. Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Unione dei Comuni, Orlando Russo (sindaco di Castelmola): “Da anni chiedevamo l’ingresso di Taormina in questa Unione, lo auspicavamo e ritenevamo che fosse un fatto doveroso. E finalmente si è arrivati a questo passaggio che rafforza certamente l’Unione dei Comuni e ridarà nuovo slancio, aprendo concrete possibilità di effettuare insieme dei servizi per il territorio. Ad esempio, il randagismo che ad oggi costa 70 mila euro al Comune di Giardini e 40 mila a Taormina, è un’emergenza che potrà ora essere affrontato insieme. Ma soprattutto si potrà operare in sinergia per le attività di viabilità e Protezione Civile”. Russo nel suo discorso in assemblea ha rilanciato, soprattutto, l’ipotesi di dare vita “ad un Corpo unico di Polizia municipale”.

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