stalli per disabili

Taormina. C’è un altro nodo da sciogliere nell’ambito dei vari punti riguardante la proposta di project financing per le future Ztl ed il controllo elettronico della viabilità a Taormina con telecamere, iniziativa sulla quale pare esserci, in sostanza, una frenata in atto a Palazzo dei Giurati da parte dell’Amministrazione. Alcune perplessità, d’altronde, sono state espresse e bene argomentate qualche giorno fa dall’assessore Graziella Longo e l’iter potrebbe anche essere congelato in attesa di ulteriori riflessioni.

La situazione. E, in tale quadro, bisognerà fare chiarezza anche sulla situazione dei pass per le persone diversamente abili. Al momento il piano per le future Ztl, che fa riferimento in particolar modo al centro storico della città, prevederebbe un centinaio di stalli per disabili da reperire sul territorio. Ma in questo contesto i pass per disabili rilasciati nel corso degli anni dal Comune avrebbe determinato la presenza di circa 460 persone attualmente in possesso di tale titolo in città. Una situazione che sarà oggetto di verifiche da parte dell’assessore Longo.

Ricognizione alle porte. Si è, d’altronde, in presenza di un numero non indifferente di pass per diversamente abili, tanto più se si pensa che si sta parlando di una cittadina di poche migliaia di abitanti. Potrebbe esserci, dunque, anche su questo fronte una ricognizione per capire le varie situazioni. C’è chi, ovviamente, ha pieno titolo per continuare a rimanere in possesso del pass per disabili ed anzi spesso trova persino occupati gli appositi stalli da chi non ha nemmeno diritto di sostare lì, ma non si possono escludere altre casistiche, già verificatesi nel tempo a Taormina.

Episodi incresciosi. Ad esempio si sono verificati incresciosi casi di residenti che avevano un pass per disabili di cui era titolare un parente poi scomparso, ma quel pass lo si è continuato ad utilizzare. Quel pass non era stato, insomma, riconsegnato e veniva ancora utilizzato nonostante il titolare fosse defunto. E non si possono nemmeno escludere altri esempi, anche di chi magari ha un disabile che ha ottenuto a suo tempo il pass ma che non risiede più a Taormina, e tuttavia anche qui il prezioso tagliando non è stato cestinato e non è stato segnalato che non vi fosse più necessità del relativo stallo riservato. Si va verso una verifica sullo stato delle cose, che potrebbe presto scattare e che va comprensibilmente posta in essere per accertare se tra quei 460 pass si nasconde qualche “furbetto”.

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