l'emergenza Coronavirus

Nelle ore dell’emergenza Coronavirus che dilaga in Italia e soprattutto nelle regioni del Nord, gli immancabili sciacalli sono già in azione. Sono state segnalate alle Forze dell’Ordine in alcuna zone delle telefonate da parte di finti operatori sanitari che sostengono la necessità di eseguire, a domicilio, il tampone per la rilevazione del Coronavirus. Potenziali vittime sono soprattutto gli anziani e le persone deboli. In particolare questo vergognoso fenomeno posto in atto da gente che senza scrupoli specula sull’epidemia e soprattutto sulla paura, è stato riscontrato dalla Polizia Locale di Piacenza.

Segnalare il fenomeno. Da qui l’indicazione di respingere queste proposte e di non lasciar accedere, alla propria abitazione, chiunque si presenti con tale motivazione. Gli operatori sanitari effettuano visite ed eventuali esami a domicilio solo se allertati preventivamente dai cittadini stessi che, attraverso il medico di famiglia, il numero nazionale 1500 abbiano segnalato sintomi sospetti o la necessità di accertamenti.

Respingere gli approcci. In nessun caso avviene che siano gli operatori sanitari a contattare, di propria iniziativa, le persone, né telefonicamente né presentandosi alla porta: ogni approccio di questo genere va pertanto respinto, rivolgendosi immediatamente al 113, 112 e segnalando tali comportamenti alla Forze dell’Ordine per consentire un tempestivo intervento. Un avviso analogo è arrivato via Facebook anche dalla Croce Rossa.

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