Taormina. Mettete il 2020 al posto del 2019, sostituite il 2017 con il 2018 e se volete andate indietro negli ancora precedenti: in ogni caso il prodotto nulla cambierà. A Taormina quando si parla di viabilità per i bus turistici la discordia rimane sempre di stretta attualità. Passano gli anni, si avvicendano le Amministrazioni, eppure il braccio di ferro su questo argomento è una storia che non tramonta mai e si ripete puntualmente.

No al transito in galleria. L’attuale Amministrazione lo scorso anno voleva istituire il senso unico di marcia sulla Circonvallazione (ipotesi che ora, pur con qualche variante, si ripropone) spostando i bus turistici in galleria e c’è stata l’immediata presa di posizione della Regione Siciliana, con tanto di sopralluoghi in città per stoppare un’ipotesi ritenuta non praticabile dagli uffici dell’Assessorato alle Infrastrutture, Mobilità e Trasporti. Morale della favola: l’ordinanza che il sindaco aveva già previsto di far entrare in vigore il 6 maggio 2019 è stata poi riposta nel congelatore, in attesa di tempi migliori.

L’ipotesi Via Roma Ora la soluzione alla quale si pensa è quella di far transitare i vettori autorizzati dalla Via Roma. E’ lì che circolerebbero i bus turistici, o per meglio dire si tratterebbe di pulmini (max 8 metri) perché evidentemente da lì i mezzi di grandi dimensioni non possono passare. Ma anche questa rischia di rivelarsi una soluzione impervia da percorrere.

L’ordinanza. Proprio il Comune di Taormina sulla Via Roma ha dovuto disporre di recente delle indagini geologiche. Già dallo scorso ottobre 2019, è stato disposto da Palazzo dei Giurati con apposita ordinanza del Comando di Polizia locale, in via precauzionale, lo stop al transito veicolari per i mezzi del peso superiore a 2 tonnellate in vista delle opere di messa in sicurezza di un tratto di strada della Via Roma, nella parte antistante la Scesa Bastione. E allora se quei lavori non sono stati ancora eseguiti ma siamo già alle porte di marzo, anche questa soluzione rischia di diventare un vicolo cieco.

Castelmola sull’Aventino. Nel frattempo mettiamoci che Castelmola si è arroccata sul no a questa soluzione dello spostamento dei bus turistici in Via Roma e spinge per la conferma sulla Circonvallazione. Ed ecco, insomma, che la situazione si fa decisamente difficile da sbloccare. Anche perché Taormina quella è e non la si può cambiare: non ci sono grandi alternative praticabili a cui poter pensare.

Verso una decisione. I prossimi giorni saranno cruciali per arrivare ad una decisione, in un verso o nell’altro, per decidere se si può cambiare e come, o se tutto dovrà rimanere nuovamente così com’è. La Via Roma ad oggi non è in condizioni ottimali per accogliere i bus (pulmini) turistici, c’è un problema di sicurezza da affrontare ma in ogni caso rimarrebbe l’immodificabile conformazione di una strada stretta e già satura di mezzi a tutte le ore, dove l’addizione di questi ulteriori mezzi rischia di creare un imbuto infernale per la viabilità del centro storico.

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