Nello Lo Turco, sindaco di Giardini Naxos
Nello Lo Turco, sindaco di Giardini Naxos

Giardini Naxos. “Il 24 maggio lascerò a chi verrà dopo di me un Comune che ha portato avanti tutti gli adempimenti necessari per il risanamento economico-finanziario e che nei miei 10 anni alla guida del paese ha fatto tanti sacrifici che potranno rappresentare la base da cui ripartire per dare un futuro migliore alla città”. Lo ha dichiarato il sindaco Nello Lo Turco, che così inizia a tracciare un bilancio dei suoi due mandati al governo di Giardini Naxos, che il 24 maggio tornerà al voto per scegliere un nuovo primo cittadino e una nuova Amministrazione.

Sentenze milionarie. “Quando ho iniziato il mio primo mandato – spiega Lo Turco – ho dovuto affrontare una forte crisi economica al Comune e per correttezza devo dire che non si tratta di un problema di cattiva Amministrazione da parte dei miei predecessori. Il problema maggiore è stato una sentenza della Cassazione che ha equiparato i terreni espropriati dall’ente nel corso degli anni ai valori effettivi di mercato. Per cui abbiamo dovuto pagare sentenze milionarie per opere che partivano dal 1960, con tutti gli interessi maturati dal 1960 al 2008, come nel caso del campo sportivo. Per questo si è deciso a suo tempo di avviare un piano di riequilibrio decennale, senza attingere ad un mutuo e con la forza delle nostre risorse. Il Comune è già arrivato adesso all’ottavo anno di piano di riequilibrio e tra due anni si potrà tornare alle normalità, senza più l’attuale zavorra di Un milione in meno nel bilancio, da riservare al risanamento, con i relativi riflessi in termini di mancata possibile di assumere e con difficoltà nei servizi. Ciò nonostante noi non siamo mai andati in scopertura con la banca. Abbiamo comunque garantito i servizi essenziali”.

Azione di risanamento. “Qualcuno dirà che potevamo fare di più ma certamente – conclude Lo Turco – consegneremo a chi verrà dopo di noi un Comune che ha intrapreso un percorso concreto e mirato per il risanamento. Su queste basi indispensabili la prossima Amministrazione avrà certamente maggiori margini di manovra rispetto a noi e potrà compiere le scelte che riterrà più opportuno attuare per il rilancio della nostra bellissima città”.

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