ASM

Taormina. Si arroventa di nuovo il clima politico su Asm e mentre prosegue lo scontro tra maggioranza ed opposizione sull’attuale gestione dell’azienda, diretta dal liquidatore Antonio Fiumefreddo, i sindacati dei lavoratori vogliono chiarezza sulla situazione della municipalizzata. Una nota è stata trasmessa, infatti, nelle scorse ore al sindaco Mario Bolognari, alla presidente del Consiglio comunale Lucia Gaberscek, all’assessore Andrea Carpita, ed ovviamente anche al liquidatore Fiumefreddo ed al responsabile del personale di Asm, Maurizio Puglisi, per chiedere un incontro. La nota è a firma dei rappresentanti sindacali in azienda di Filt Cgil, Uil Trasporti, Ugl-Tp, Faisa Cisal.

Aprire il confronto. “Avendo appreso dalla stampa ed avendo, inoltre, visto pubblicati sul sito dell’azienda numerosi provvedimenti assunti dal liquidatore in seno all’azienda, e considerando che dall’unico confronto sindacale con i rappresentanti dell’Amministrazione comunale è trascorso più di un anno; e che lo stesso liquidatore ha proposto nella riunione sindacale del 22 gennaio l’istituzione di un tavolo periodico di confronto che sarebbe dovuto iniziare a febbraio – si legge nella comunicazione – chiediamo un incontro con gli organi in indirizzo per avere contezza di quanto sta avvenendo all’interno dell’azienda e per le eventuali strategie che si intendono attuare per porre fine al percorso di liquidazione e quali intenzioni per il futuro”. I sindacati, auspicando “un solerte riscontro”, vogliono quindi capire la situazione dell’azienda, in liquidazione ormai dal 2011 e che ora l’Amministrazione sta cercando di traghettare verso l’uscita dal decennale commissariamento.

Lo scontro politico. In questi giorni al centro di un aspro scontro tra maggioranza e opposizione, come detto, è finito il liquidatore Fiumefreddo, con la minoranza che ha chiesto la convocazione di una seduta ad hoc di Consiglio nella quale ascoltare il liquidatore sullo stato effettivo delle cose. Tale seduta consiliare sull’odg presentato dalla minoranza, a quanto pare, potrebbe svolgersi il 17 marzo. Fiumefreddo ha anche diffuso, nel frattempo, un’ampia nota contenente “disposizioni sulla ristrutturazione di Asm, sul suo adeguamento alla normativa sulle aziende pubbliche, sul contenimento della spesa, sull’avvio delle procedure di fuoriuscita dalla liquidazione”. L’opposizione, tuttavia, rimane sull’Aventino e lamenta che il liquidatore abbia conferito una serie di incarichi senza preventivamente informare il Consiglio comunale che lo ha nominato il 29 agosto scorso, e quindi Fiumefreddo avrebbe attuato delle scelte discusse e condivise soltanto nell’ambito della maggioranza. Da qui è poi scaturita una difesa del liquidatore da parte del sindaco e le ulteriori bordate dei consiglieri di opposizione.

La convocazione del sindaco. E a seguito della nota dei sindacati dei lavoratori il sindaco Mario Bolognari ha disposto oggi la convocazione della riunione richiesta, fissando la data del faccia a faccia. “L’incontro richiesto dalle rappresentanze sindacali di Asm – afferma Bolognari – e’ stato convocato per il 2 marzo alle ore 10”.

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