l'ex villaggio Le Rocce visto dall'alto

Taormina. Nelle stesse ore in cui il sindaco metropolitano Cateno De Luca annuncia che è stato “completato il piano di valorizzazione della Città Metropolitana” e che “dopo un complessivo approfondimento si è sfatata una presunta inalienabilità di alcuni beni di proprietà della città metropolitana tra cui villaggio turistico “Le Rocce” di Taormina (De Luca cita inoltre gli alberghi di Castelmola, Mistretta, Floresta e Cesarò), a sorpresa si aprono le porte per una svolta proprio nel futuro de “Le Rocce”.

Castello di Schisò bis. La Regione Siciliana – vi anticipiamo noi la notizia su BlogTaormina – starebbe valutando, infatti, in termini concreti l’opportunità di procedere all’acquisizione dell’oasi naturalistica sita a Mazzarò, di cui è titolare la Città Metropolitana di Messina. L’ex provinciale regionale di Messina vorrebbe fare cassa, l’interlocutore potrebbe ora essere la Regione che pensa invece a quella che potrebbe essere un’operazione similare a quella che ha portato a suo tempo all’acquisizione del Castello di Schisò (Palazzo Paladino) a Giardini Naxos, passato sotto la tutela del Parco archeologico di Naxos-Taormina.

Valutazioni in corso. Così mentre Palazzo dei Leoni prepara il bilancio di previsione 2020/2023, all’orizzonte spunta quello che potrebbe essere il momento risolutivo per il destino de Le Rocce. L’ipotesi di acquisizione de Le Rocce da parte della Regione per il tramite del Parco di Naxos potrebbe essere oggetto di opportune valutazioni già nei prossimi giorni. L’assessorato regionale ai Beni Culturali, come detto, nel caso del Castello di Schisò aveva supportato da vicino l’importante operazione poi portata a compimento dal Parco di Naxos.

La decisione del Cga. Come si ricorderà, l’ex villaggio turistico Le Rocce era stato affidato dall’ex Provincia nel 2015 alla Fondazione Fiumara d’Arte ed a seguito poi della revoca del comodato d’uso per effetto del pronunciamento del Cga, i cancelli de Le Rocce sono rimasti nuovamente chiusi, come lo erano ormai dal 1974 in poi e come lo sono di nuovo anche adesso.

Taormina sullo sfondo. L’ex villaggio Le Rocce è da tempo destinato ad una prospettiva di vendita, con una dismissione già annunciata ma che poi, nei fatti, non si è concretizzata, almeno per il momento. Si è parlato a più riprese di una possibile iniziativa da parte del Comune di Taormina per acquisirne la titolarità e nel maggio 2019, a sorpresa, ed era spuntata per il Comune di Taormina l’opportunità di acquisire la proprietà nell’ambito di una procedura di cessione tra enti su basi assai più contenute degli 8 milioni di valore del bene. Si era discusso, per l’esattezza, per Taormina di dismettere il Capalc per poi rilevare Le Rocce per 800 mila euro circa. Ma realisticamente, sembra una soluzione da escludere perché la casa municipale non ha la forza economica per fare un’operazione del genere ed in fase di riequilibrio. Taormina rimane defilata sullo sfondo, anche se va detto che la questione sta a cuore a non pochi taorminesi e un intervento della Regione è stato sollecitato a più riprese dal comitato cittadino di Mazzarò e Isolabella “La Voce del Mare”.

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