Orlando Russo, sindaco di Castelmola

Castelmola. La Giunta comunale di Castelmola ha autorizzato il sindaco Orlando Russo a conferire incarico legale ad un professionista per una consulenza extragiudiziale in riferimento a dei contratti di locazione della Vodafone.

L’intesa. Nel 2012 era stata approvata dal Comune la bozza di contratto – convenzione che disciplinava il rapporto di locazione di strutture radianti per la rete di stazioni base per telefonia mobile, tra il Comune di Castelmola e la Vodafone Omnitel, società con sede legale ad Amsterdam (Olanda) e sede amministrativa ad Ivrea (Torino).

Il contratto. Nella delibera è stato allora previsto un canone di locazione per l’ospitalità di 10 mila euro, per la collocazione delle suddette apparecchiature sul solaio di copertura del serbatoio idrico di proprietà del Comune, in contrada Roccella-Moli. Il contratto è stato stipulato poi, per la relativa locazione, il 31 luglio 2012 e registrato il 31 luglio dello stesso anno.

Termini di pagamento. Nel 2015, con delibera di Giunta, il contratto è stato modificato, determinando che dal 1 gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2017 il canone annuale di locazione veniva determinato in 9 mila euro e che “sarà corrisposto in un’unica rata annuale anticipata”, successivamente a partire dal 1 gennaio 2018 il canone annuale sarà corrisposto poi in due rate semestrali di 4 mila 500 euro, il 1 gennaio e il 1 luglio di ogni anno”. Secondo il Comune, tuttavia, “Vodafone Omnitel ha modificato i suddetti contratti senza consultare l’ente”. Pertanto “l’Amministrazione di Castelmola, al fine di tutelare i propri interesse e le sue ragioni”, ha dato incarico ad un legale, nella persino l’avvocato Antonino Briguglio, per “verificare le modifiche degli accordi contrattuali”.

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