il sindaco Mario Bolognari

Taormina. Si fa rovente il clima politico su Asm e si inasprisce lo scontro tra l’Amministrazione e l’opposizione sul liquidatore Antonio Fiumefreddo. Il sindaco Mario Bolognari difende l’attuale reggente della municipalizzata e lo fa sferrando un duro attacco alla minoranza.

“Senza pudore e autocritica”. “La dichiarazione dell’avv. Fiumefreddo, che ha tracciato la road map per l’Asm – afferma in una nota il sindaco -, ha suscitato una serie di commenti, a mio modesto avviso, completamente fuori linea e frutto di totale sottovalutazione di ciò che sta venendo fuori. Colpisce la prontezza nel fare dichiarazioni di persone che fino a qualche tempo fa erano lì a sfasciare Asm o, nella migliore delle ipotesi, a non fare nulla per fermarne l’affossamento. Lo fanno senza alcun pudore, senza un minimo di autocritica per tutto quanto hanno o non hanno fatto. Tutte le iniziative messe in campo dal liquidatore di oggi sono diretta e logica conseguenza delle direttive ricevute dal Consiglio comunale, dei tempi in esse dettate e degli obiettivi da raggiungere. Nulla di nuovo. Non c’era la tenuta della contabilità e per questo bisogna assumere dei contabili; non c’era una struttura amministrativa in grado di revocare la liquidazione e per questo è stato nominato un esperto che sia in grado di preparare le carte necessarie; al personale sono stati attribuiti negli anni parametri che sembrano essere illegittimi e per questo è stato nominato un legale del lavoro al fine di riportare serenità e legalità dentro l’azienda; i bilanci dal 2011 non sono stati mai approvati, probabilmente per errori che vanno prima o poi revisionati, per questo è stata preparata una gara per individuare una società di revisione. Siamo perfettamente in linea con quanto deciso dal Consiglio comunale con una delibera pubblica”.

In sintonia con Fiumefreddo. Poi l’affondo di Bolognari: “Tutti i soloni che stanno sputando sentenze sono gli stessi che erano fino a qualche mese fa nei posti di responsabilità che avrebbero potuto consentire loro di intervenire, ma non lo hanno fatto. L’Amministrazione e la maggioranza del Consiglio, sull’operato di Fiumefreddo sono in completa sintonia, compatte e determinate, nella consapevolezza che Asm va salvata, davvero e non a parole. Nel Consiglio che sarà convocato per ascoltare il liquidatore, la maggioranza presenterà un documento a sostegno dell’azione di risanamento e ricostruzione già delineato e ritenuto in grado di salvare Asm”.

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