le Domus San Pancrazio

Taormina. Il Comune di Taormina ha indetto una conferenza dei servizi preliminare sul progetto di fattibilità per la copertura delle antiche domus presenti nell’area dell’ex albergo Villa San Pancrazio. Il 27 gennaio scorso la società “Luxury Collection Srl”, proprietaria dell’area in cui si trovano queste importanti testimonianze della storia della città, ha presentato apposita istanza agli uffici di Palazzo dei Giurati, relativi all’indizione della conferenza dei servizi che dovrà ora essere effettuata per esaminare il progetto di fattibilità per la realizzazione della copertura delle domus.

Pluralità di pareri. Secondo quanto evidenziato dalla casa municipale “occorre acquisire una pluralità di pareri, autorizzazioni e nulla osta di altri enti e Amministrazioni” e pertanto “si ritiene opportuno convocare la conferenza, in quanto viene prevista la realizzazione di opere di interesse pubblico e che per questa ragione ci si dovrà esprimere sul progetto per il profilo di fattibilità tecnica, al fine di indicare le condizioni per ottenere, sul progetto definitivo, le intese, i pareri, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i nulla osta e gli assensi comunque richiesti dalla normativa vigente”. Scaduto il termine entro il qual le amministrazioni dovranno rendere le proprie determinazioni, il Comune “provvederà a trasmetterle al richiedente entro i successivi 5 giorni”, come evidenziato dal responsabile dell’Area Urbanistica, l’ing. Massimo Puglisi. L’atto del Comune è stato trasmesso alla Regione (assessorato Beni Culturali e Soprintendenza, nonché assessorato alle Infrastrutture), Asp Messina, Comando Vigili del Fuoco, oltre che ovviamente al privato che ha la titolarità dell’area.

Gli scavi e la storia che ritorna. Le Domus di Villa San Pancrazio sono state interessate in questi anni da una importante e meritoria campagna scavi che in più fasi ha interessato numerosi studenti provenienti dalle Università di Messina, ed anche dagli Atenei di Padova, Venezia, Milano, Catania, Enna, Atene, Salonicco, Siviglia e Roma nell’area storica sita tra la Via Pirandello e la via San Pancrazio. Le attività di scavo dirette dal prof. Lorenzo Campagna, responsabile scientifico per la ricerca archeologica dell’Università di Messina insieme ad Alessio Toscano Raffa, coordinatore delle attività di ricerca, in collaborazione con le Belle Arti, hanno restituito alla città un importante pezzo di storia del territorio, riemersa e recuperata in tutto il suo splendore nell’ambito di un piano operativo sostenuto proprio dalla Luxury Collection Srl, la società proprietaria dell’ex Villa San Pancrazio. L’intero costo della campagna di scavi è stato infatti affrontato a carico della Luxury, che punta sul recupero del vecchio albergo ex Villa San Pancrazio. La prospettiva che si delinea all’orizzonte è quella di una vasta area museale che nei prossimi anni, una volta effettuati i necessari interventi, potranno dare alla città di Taormina un’addizione culturale e storica di rilievo.

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