Tekra in azione in piazza Duomo

Taormina. E’ stata discusso nelle scorse ore al Tar, in apposita udienza, il ricorso riguardante la contesa sull’esito dell’appalto Aro Taormina. Si dovranno attendere almeno due settimane (a quanto pare, per l’esattezza, tra i 15 e i 20 giorni) prima del verdetto del tribunale amministrativo che dirà a chi spetterà la titolarità della gestione del servizio di raccolta rifiuti a Taormina nei prossimi anni. Il Tar di Catania è stato chiamato a pronunciarsi sul ricorso della ditta Onofaro avverso all’esito dell’appalto Aro Taormina.

La contesa. L’impresa di Naso, come si ricorderà, nei mesi scorsi si è opposta all’esito della gara da 21 milioni 987 mila euro, aggiudicata dall’Urega alla Tekra di Angri. Quest’ultima ditta, al momento, sta gestendo la raccolta rifiuti a Taormina, in via ancora temporanea. La querelle verte su un ricorso della ditta che ha presentato la seconda migliore offerta, la Onofaro (che per altro in precedenza aveva gestito il servizio di nettezza urbana a Taormina, in virtù di un’ordinanza sindacale emessa a suo tempo nelle more dell’espletamento della gara Aro).

Doppio rinvio. La vicenda in fase di trattazione presso la Quarta Sezione del Tar ha già avuto due rinvii dell’udienza (nel luglio e novembre del 2019) mentre stavolta la questione si avvia verso una imminente decisione. La Onofaro si oppone all’avvenuta aggiudicazione della gara alla Tekra e il ricorso dell’impresa messinese è anche contro il Comune di Taormina, che per altro non si è costituito in giudizio, e nei confronti della Regione Siciliana (Assessorato alla Mobilità e alle Infrastrutture), oltre che nei confronti di Tekra.

Gestione provvisoria. Sino al momento della sentenza del Tar, il Comune di Taormina andrà avanti ancora con la gestione del servizio di nettezza urbana a cura della Tekra, una conduzione a carattere di provvisorietà che diventerebbe invece stabile in caso di conferma dell’esito dell’appalto, per un periodo pluriennale della durata di 7 anni come prevede l’Aro. Diversamente, invece, in caso di accoglimento del ricorso, tornerebbe operativa a Taormina la Onofaro.

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